
“ecco il mio segreto.” disse la volpe “E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi.”
Antoine De Saint Exupéry
Baci,baci…
INSIEME

Una parola meravigliosa che racchiude calore, protezione, forza. E’ incredibile, una semplice parola con un potere enorme. Lo sanno bene i terapeuti, infatti la prima cosa che dicono ai pazienti è:”lo supereremo insieme. Lo affrontiamo insieme”.
E come senti il suono di queste parole nasce una piccola luce dentro di te, accompagnata da una sensazione di tepore. INSIEME, una delle parole più potenti.Probabilmente questo potere deriva dal fatto che tocca la nostra “memoria ancestrale”. Il nostro corpo, le nostre cellule sanno che noi tutti siamo “insieme”.
Buona giornata a tutti 🙂
Ciao ragazzi, tutti rientrati?! Soffrite già di nostalgia del mare, del dolce far niente e di quell’aria vacanziera che alla fine avvolge tutto anche se si è rimasti in città a lavorare? Devo essere sincera, quello che più mi costa è la fatica nel riprendere il ritmo. Man mano diventa più facile, ma all’inizio è un tormento, quasi che il mio corpo, con tutte le sue cellule, una per una si ribellassero. Mi viene sonno alle ore più disparate, mi sento stanca e non ho ancora fatto nulla, poi, passando le ore, la situazione migliora. Alla fine della giornata sto benissimo, ma alla fine pronta per andare a dormire. Non so se condividete con me queste sensazioni, ma è la partenza che risulta difficilissima. In fondo si è sempre detto “Chi ben comincia è a metà dell’opera”…
Sto preparando un piccolo video clip della presentazione di Luce a Stromboli, appena pronto ve lo invio intanto vi mando questa immagine per sognare!
Il primo anno mi hai accolto tutto vestito di nero, arcigno, nemmeno un sorriso. Ti sei mostrato con tutta la tua durezza, quasi per dirmi “portami rispetto” .
Dopo un paio d’anni eri giocoso, ricoperto di fiorì e verde. Ogni tanto sbuffavi, ma poco, solo per far sentire la tua voce e ricordare a tutti quelli che salendo e scendendo dalle tue pendici ti fanno il solletico, che potevi sempre, da un momento all’altro, sgrullarti forte, mandandoli tutti via in un sol colpo.
L’anno scorso hai voluto mostrare la tua potenza e la tua magnificenza. Eruttavi di continuo con zampilli incredibili e bellissimi Il mare, quando lo incontravi, ribolliva,ma di notte si scaldava. I pesci si tenevano alla larga, consapevoli che se fai sul serio per loro non c’è scampo. Noi uomini ti abbiamo guardato attoniti, lusigandoti con la nostra ammirazione e meraviglia.
Ed ecco quest’anno. Sei sornione, placido. Sembra quasi che tu stia seduto appoggiandoti sulla tua stessa pancia. Osservi e guardi tutti e tutto, ma con aria bonaria, compiaciuto ed in armonia.
Dici “calma e godetevi la vita, .minuto per minuto, con gioia.”!
🙂
Dei fratelli Whacoski
…dal grembo alla morte siamo legati agli altri e dai nostri passati e presenti crimini e gentilezze generiamo i legami del futuro.
dai miei scritti…
Sono dovuta scendere nel mondo e navigare in tempeste, remare senza vento, per poter chiudermi finalmente nel mio silenzio e ascoltare l’incanto della voce del mio animo. 
Piccola cosa in effetti è, chiamatele coincidenze, casualità o, come io credo, piccoli segnali…la presentazione del mio libro è capitata casualmente, secondo disponibilità dello spazio ministeriale, in una data palindroma cioè il 15/5/15!
Non solo, il mio libro s’intitola “Luce” e questo è l’anno internazionale della luce dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, UNESCO, del 31 gennaio 2015. Il quarto ed ultimo punto del programma e degli obbiettivi del Year of Light è: La Luce e La Cultura. Non solo, l’ UNESCO sottolinea l’importanza della Luce Cosmica ricordando che la Luce ci aiuta a vedere e a comprendere l’universo.
Ragazzi, chiamate come volete quanto sta accadendo, io, come già ho detto, li leggo come piccoli segnali di spinta, di buon augurio per tutti noi!
Avanti tutta con il vento in poppa!!! 🙂
… il vero soggetto di una città europea, ora palese e manifesto, è l’umanità. Umanità che viene narrata attraverso la storia, attraverso i muri muti testimoni dei nostri enormi agglomerati urbani, pregni del nostro essere/essere stati e del nostro divenire. Il vero incontro fra le genti infatti è per le strade dell’odierna metropoli. Li si combatte la guerra di oggi e da qui nasceranno i frutti per il nostro futuro.
Così nelle strade troviamo colori che appartengono a culture diverse e che sembrano spingersi l’un l’altro per amalgamarsi, lo stratificarsi di diversi piani che ben assolve lo stratificarsi di diverse realtà e di etnie altre. Ombre, ricordi di un lontano passato, antichità che cercano di adeguarsi al contemporaneo. Ed ancora profumi impregnati di memoria ed odori improvvisi, avvolgenti, nuovi e stimolanti. L’assenza dell’individuo ci fa sentire la solitudine del singolo in mezzo alla moltitudine.
Incredibile continua e profonda contaminazione, come le mille parole dette in mille lingue diverse che ogni giorno porta il vento nelle nostre vie

e che ormai ci appartengono, ci fanno sentire a casa, creano il calore vibrante delle cose conosciute e care
Vi invio il link dell’ultimo video realizzato per una mostra. Chi ha voglia di vedere altre mostre può andare semplicemente su YouTube e cercare giocaos1
Buon divertimento 🙂 http://www.youtube.com/watch?v=s7pAT7vr8Kc
…il tuo bel libro che, ora che ho finito di leggere, trovo bellissimo. Ben scritto, pieno di sentimenti, di emozioni, di costruttiva e mai compiacente malinconia… Paola Comin
Giuliana De Sio mentre legge alcuni brani
“Vorrei strapparmi il cuore e spargerne pezzetti in un prato”. In questa frase trovo l’essenza dell’anima dell’autrice. E quei pezzetti di cuore li puoi sentire sbocciare in ogni passo verso la “Luce” che splende gioiosa man mano che il libro giunge al suo termine. Armonia e Caos si intrecciano lungo tutto il romanzo e riescono a catturare l’attenzione del lettore che si sente partecipe e quasi, a sua volta, protagonista della narrazione. L’autrice è riuscita a rendere in modo perfetto le atmosfere in cui si è trovata a vivere e, nel contempo, a mantenere un distacco professionale che dà a questo scritto un respiro più ampio e condiviso. Bella prova per una scrittrice al suo esordio. Loredana
🙂
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"Antes y después el mundo se ha hecho pedazos y hay que nombrarlo de nuevo, dedo por dedo, labio por labio, sombra por sombra." Julio Cortazar.
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La vita è un uragano di emozioni
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