UN ALTRO SPUNTO A FAVORE DEL MARE

una mostra in contemporanea con il famoso salone nautico di Genova. Volto a far amare il mare, ma oserei dire, se me lo permettete, a sensibilizzare i proprietari di quei meravigliosi, megagalattici, yacht ad amarlo veramente, profondamente e a rispettarlo più dei loro anche magnifici mezzi nautici.

È solo un mio pensiero…vorrei solo barche a vela 🤷‍♀️🧜‍♀️

fra i tanti artisti che partecipano Etty Bruni con “Serenità”, acrilico su tela

IMMERGETEVI NELLA BELLEZZA

Per coloro che non lo hanno letto o semplicemente ancora non mi seguivano

Il Lupo Bianco e il Lupo Nero

lupo

Una vecchia leggenda Cherokee racconta di un Capo  Villaggio

 che decise di insegnare al nipote cosa fosse la Vita.

Camminando nella foresta si siedono ai piedi di un grande albero: 

Figlio mio, nella Mente e nel Cuore di ogni essere umano

 combatte una lotta incessante.

Anche in me pur essendo un saggio e vecchio Capo

e Guida della nostra Gente vive quella stessa lotta.

Se non ne conosci l’esistenza, ti spaventerai

e non saprai mai quale direzione prendere.

Magari qualche volta nella vita vincerai ma poi, senza capire perché

all’improvviso ti ritroverai perso, confuso ed in preda alla Paura

rischiando di perdere tutto quello che hai faticato tanto a conquistare. 

Crederai di fare le scelte giuste per poi scoprire che non lo erano.

Se non capisci le Forze del Bene e del Male

la differenza tra la Vita Individuale e quella Collettiva

il Vero se e il Falso se, vivrai sempre in grande tumulto.

È come se ci fossero due grandi Lupi che vivono dentro di me

uno Bianco, l’altro Nero.

Il Lupo Bianco è buono, gentile e innocuo.

Vive in Armonia con tutto ciò che lo circonda

e non arreca offesa quando non lo si offende.

E’ il Lupo buono, ben ancorato e forte

nella Comprensione di chi E’ e di Cosa è capace.

Combatte solo quando è necessario

e quando deve proteggere Se stesso o la sua Famiglia.

E anche in questo caso lo fa nel modo giusto.

Sta molto attento a tutti gli altri Lupi del suo Branco

e non devia mai dalla propria natura.

Ma c’è anche un Lupo Nero che vive in me ed è molto diverso.

E’ rumoroso, arrabbiato, scontento, geloso e pauroso.

Le più piccole cose gli provocano accessi di Rabbia.

Litiga con chiunque continuamente e senza ragione.

Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità rabbia e odio

in Lui sono troppo grandi.

Ma è Rabbia impotente, figlio mio

poiché non riesce a cambiare niente.

Quel Lupo cerca guai ovunque vada e perciò li trova facilmente.

Non si fida di nessuno quindi non ha veri Amici. 

A volte è difficile vivere con questi Due dentro di me

perché entrambi lottano strenuamente per dominare la mia Anima. 

Al che, il ragazzo chiede ansiosamente:

 “Quale dei due Lupi vince, nonno?”

Con voce ferma, il capo risponde: “Tutti e Due, figlio mio.

Vedi, se scelgo di nutrire solo il Lupo Bianco

quello Nero mi aspetta al varco per approfittare di qualche momento

di squilibrio o in cui sono troppo impegnato

e non riesco ad avere il controllo di tutte le mie Responsabilità.

Attaccherà il Lupo Bianco, provocando così

molti problemi a me e alla nostra tribù.

Sarà sempre arrabbiato ed in lotta per ottenere

l’attenzione che pretende.

Ma se gli presto un po’ di attenzione, perché capisco la sua natura

se ne riconosco la Potente Forza e gli faccio sapere

che lo Rispetto per il suo carattere e gli chiederò Aiuto

se la nostra tribù si trovasse mai in gravi problemi, Lui sarà felice

e anche il Lupo bianco sarà felice ed entrambi vincono.

E tutti noi vinciamo.

Confuso, il ragazzo chiede:

“Non capisco, come possono vincere entrambi?” 

Il capo continua:

Vedi, figlio mio, il Lupo Nero ha molte importanti qualità

di cui posso aver bisognoin certe circostanze: è Temerario

Determinato e non cede mai.

E’ Intelligente, Astuto Capace dei pensieri

e delle Strategie più tortuose.

Caratteristiche importanti in tempo di guerra.

Ha Sensi molto Acuti ed Affinati che soltanto

chi guarda con gli occhi delle Tenebre può valorizzare.

Nel caso di un attacco, può essere il nostro Miglior Alleato.

Poi il capo tira fuori due pezzi di carne dalla sacca

e li getta a terra, uno a sinistra e uno a destra.

Li indica e dice: Qui alla mia sinistra c’è il cibo per il Lupo Bianco

e alla mia destra il cibo per il Lupo Nero.

Se scelgo di nutrirli entrambi, non lotteranno mai

per attirare la mia attenzione e potrò usare ognuno

nel modo che mi è necessario.

E  dal momento che non ci sarà guerra tra i Due

potrò ascoltare la voce della mia Coscienza più profonda

e scegliere quale di ognuno

potrà aiutarmi meglio in ogni circostanza. 

Se capisci che ci sono Due Grandi Forze dentro di Te

e le consideri con uguale Rispetto saranno entrambi vincenti

e convivranno in Pace.

E la pace, figlio mio, la Pace è la Missione.

Il fine ultimo della Vita.

Un Uomo che ottiene la Pace Interiore ha Tutto.

Un Uomo lacerato dalla Guerra

che si combatte dentro di Lui

è Niente. 

*******

E tu sai quale parte di te stai nutrendo di più ?

🙋‍♀️

Voglia di giocare!

Photo by Thgusstavo Santana on Pexels.com

Non so voi, ma io ho una grande voglia di giocare. Giocare Così come quando ero bimba semplicemente spruzzando con l’acqua o facendomi scivolare piano la sabbia dalle mani. Giocare spensieratameNte, Così senza scopi, senza fini, osservando e meravigliandomi di tutto con compiacimento. Un piccolo ricordo di quando portai mia figlia al mare, camminava da sola da poco tempo. Arrivata alla spiaggia trotterellando raggiunse il mare, entrò e rimase qualche minuto ad osservare i suoi piedini sott’acqua. Poi chinandosi leggermente immerse un dito e se lo mise in bocca. Stava assagiando il mare!

Basta numeri e statistiche sui ricoveri, sull’economia, sul tempo, sul domani.

Questo non è vivere, in verità è subire. Bombardati da notizie allarmanti, distratti da programmi assurdi e volgari che non ci danno nulla. Incitati a comprare e consumare da continui imput. Rifugiarsi per disperazione in un vecchio film che conosci a memoria o rileggere ancora una volta uno dei tuoi libri preferiti.

Basta! Voglio cantare al mondo intero anche se sono stonata, voglio ridere di me stessa e di tutte le corbellerie che ho fatto, gridare la mia gioia per questa vita che, nonostante tutto continua, giorno dopo giorno. Voglio sedermi per terra e semplicemente essere.

Grazie

Photo by Alexandr Podvalny on Pexels.com

🙋‍♀️

Il mio nuovo inquilino

ECCOLO!

SONO FELICE PERCHÉ QUESTO PICCOLO, AVRÀ MENO DI UNA SETTIMANA, È LA SECONDA ONDATA DI QUEST’ANNO E COME BEN SAPETE È UN OTTIMO CATTURATORE DI INSETTI IN GENERE E SOPRATTUTTO DI ZANZARE!

MI SORGE PERÒ UN DUBBIO VISTO CHE QUESTA SARÀ ALMENO LA DECIMA GENERAZIONE COME SONO DIVENTATI GLI ANTENATI CHE ABITANO SEMPRE QUI? 🤔

🙋‍♀️

ETTY BRUNI

COME FINIREMO?

ETTY BRUNI, artista che ha partecipato alla mostra ‘Immersioni La collettiva per un MAre Plastic Free” esposizione curata da Ludovica Bartoli e Tiziano M. Todi, alla Galleria Vittoria, Via Margutta 103, Roma, fino al 4 giugno.

Sono anni che sentiamo parlare dell’inquinamento dei mari, oceani, laghi. Sappiamo quanti pesci muoiono e i danni procurati dal riscaldamento globale alle barriere coralline fonti di biodiversita’ incredibili.

Barriera corallina Atollo di BAA.

Siamo ormai consapevoli, che ogni giorno, senza accorgecene, assimiliamo piccole particelle plastiche.

Ma tutto ciò osservato e raccontato da artisti, ora Etty Bruni, è un punto di vista diverso, un sentire forse più profondo, ma ad ogni modo altro.

titolo ” L’ incanto del nostro mondo contaminato da noi”

Lei ci propone con i suoi colori un azzurro pieno d’armonia in cui perdersi con sensi e la mente. Una sorgente eterna di ispirazione, di energia, di profonda pace. Crogiolo di vite stupefacenti, pieno di colori incredibili, per non parlare delle proprietà della acqua stessa e della sua incantevole fluidità ben resa dalle pennellate dell’autrice che scorrono sulla tela in un continuum senza fine, ma i colori stessi vengono deturpati da residui plastici che ormai si sono insinuato insidiosamente fra le stesse molecole e ancora violentati da pezzi plastici galleggianti.

Nel futuro che succederà? Le prossime generazioni vedranno questo? Con pesci di plastica?

Istallazione di Romolo Basili

Per chi desidera conoscere meglio Etty Bruni può andare sul suo sito ufficiale http://www.ettybruni.com/

Buona visione 🙋‍♀️

HEMMES

Bontempelli scriveva a proposito di Pirandello:”Si affacciava con animo candido alla realtà delle cose”. La cosa che più mi ha colpito quando vidi per la prima volta le opere di Hemmes, ormai più di vent’anni fa, é il suo approccio. Mi sembrava che i suoi occhi erano quelli di un bambino che guardava con stupore e meraviglia ciò che vedeva uscire dalle sue sapienti pennellate, dai tagli della carta, dalle colle, dai rotoli che si aprivano. Ma non osservava la “realtà” di fuori, ma dentro di sé stesso. In questi anni ha proseguito con dedizione, determinazione questo processo e, credo, senza nemmeno esserne pienamente consapevole, riflette nelle sue opere ciò che si esprime ed esce dal suo inconscio. È mosso da emozioni molto profonde che risplendono nei suoi quadri, trasportandoci in un viaggio fatto di emozioni e ricordi nascosti dalla polvere della nostra mente. Piano, piano mette a nudo la bellezza del nostro profondo essere. Se guardiamo nei suoi colori sempre più smaglianti, contrasti, sentiamo prendere vita le nostre sensazioni ed emozioni ormai dimenticate. La carta che si srotola quasi si apre per offrirci una porta, un sottile varco navigando in un blu acceso, o in un rosso vivo, per lasciarci andare nei sogni dell’animo.

Per me è ancora stupefacente la sua capacità di proporre colori, arrotolamenti, srotolamenti sempre nuovi che ci trasportano in piani sempre diversi e più “mistici” se mi consentite questo termine. Davanti alle sue opere ci troviamo, volenti o nolenti, davanti a noi stessi.

Per notizie più tecniche e conoscere meglio il Maestro, vederlo nel suo studio, conoscere il suo percorso, la sua incredibile umiltà, guardate il video a cura di Cesare Orler. Scoprirete un variegato, meraviglioso mondo.

Buona visione.

CI RISIAMO Andando in città, giorno feriale settimana gialla.

Photo by Nikita Belokhonov on Pexels.com

E così eccomi di nuovo in fila per entrare in città. Siamo tutti contenti, o perlomeno è quello che penso, perché convinti di aver riacquistato un po’ di libertà. In realtà ho scoperto presto che semplicemente stavamo rientrando nel tram/tram quotidiano e nel caos di una metropoli che sembra sempre essere in corsa.

Incomincio a essere agitata, senza motivo. Certo sono in fila, ma la fila scorre e non sono in ritardo, ormai come tutti ho imparato a calcolare i tempi. È pur vero che vivendo e lavorando a Roma, non puoi mai sapere. La tua strada abitudinaria all’improvviso può cambiare senso di scorrimento oppure può essere chiusa per lavori. Se poi malauguratamente c’è stato un incidente…allora addio ai tempi previsti. Mi sono resa realmente conto di questo a Milano quando per prendere un appuntamento dissi “ci vediamo alle 16, 16/30″. Il collega da Buon milanese mi rispose ” alle 16? O alle 16/30?”. Per lui mezzora di differenza voleva dire la possibilità di un altro appuntamento! Per noi romani invece tenerci un mezz’ora di lasco è normale, ci permette di non fare delle pessime figure!
Mi sono detta “smettila di essere cretina. Cosa c’è che non và? Cosa c’è che ti agita? Quale ombra dentro di te si sta agitando cercando l’uscita?” Ma più pensavo, più non trovavo nulla, nulla di reale o di concreto. Forse è questo senso di incertezza che tutti stiamo vivendo in questo periodo particolarmente difficile …forse.

Ho trascorso la giornata portando a termine le cose che dovevo fare, certo fra le mille difficoltà  di una città ridotta allo stremo. Caos ovunque perché  in questa situazione di degrado generale ognuno si sente in diritto di fare tutto quello che gli passa per la testa infischiandosene  letteralmente degli altri. Il signore che ha una fretta insaziabile e si attacca al clacson solo perché  più  avanti qualcuno cerca di parcheggiare, la moto che crede sia giusto fare lo slalom fra i veicoli ignorando del tutto il divieto di superare a destra. Ora si sono aggiunti i ciclisti che poiché non inquinano si sentono superiori e poi i monopattinI… Il pedone che in quanto tale si sente invulnerabile e attraversa senza guardare, scrivendo sul suo smart, parlando al telefono o correndo perché  il semaforo ormai è  rosso. Poi c’è quello che non ci pensa proprio e semplicemente scende dal marciapiede e attraversa. Il furgone posteggiato all’angolo che occlude completamente la vista per cui devi superare l’incocrio un po’ come la roulette russa, o la va o la spacca. E poi ragazzi,  inizia lo strazio del parcheggio…giri e giri controllando anche i passanti per vedere se per caso hanno delle chiavi in mano e se sì  inizi a seguirli come un segugio. “Scusi per caso va via?” “No, sono appena arrivato!” “Grrr😡 e lo strozzeresti solo perché  lui ha trovato posto e te ancora no. Ma di questo vi ho già parlato.

ALLORA ho fatto una piccola riflessione: quelle rarissime volte che in questo periodo di isolamento sono potuta andare Roma, anche se NON PER motivi piacevoli, perlopiù per visite mediche 😷, ho in realtà goduto di una città a dimensione umana. Problemi di parcheggio sempre! Ma ragazzi, si potevano vedere le case, i monumenti, i parchi, poca gente in giro e soprattutto pochissime macchine in movimento !👏 Un aspetto piacevole del COVID19 che non avevo considerato. A volte basta accontentarsi delle piccole cose che scopri la gioia e serenità che ti possono dare.

sulla strada del ritorno ero di nuovo serena e tranquilla, soddisfatta e veramente  contentA. 💕

Ciao. Buon tutto 😉 🙋‍♀️

Amicizia Friendship

Amici

Cosa vuol dire realmente amicizia? Parliamo di quella vera, profonda che dura negli anni o semplicemente di quando frequentiamo per un po’ di tempo una persona e la chiamiamo amico/ca mia?

Vorrei confrontarmi con voi su quella che considero la vera amicizia. Per me rappresenta quel legame profondo che si instaura con un altro essere umano, a prescindere dal sesso, dall’età o dalla appartenenza. Un rapporto che sul nascere spesso è faticoso, come qualcosa da conquistare, ed in effetti poi scopri che è così perché stai conquistando la piena fiducia ed il cuore di un’altra persona. Anche te ti ritrovi a donare un po’ di te, non sai come, ma è così.

Con il tempo hai bisogno di confrontarti con lei, a volte hai bisogno di essere confortata o semplicemente di ridere insieme. Ti piace condividere anche i tuoi pensieri e quando credi che sbaglia o che sia stata manchevole nei tuoi confronti, la perdoni subito senza pensarci. Se va da un’altra parte del mondo, non importa, poi appena potete rincontrarvi è come se vi foste lasciate il giorno prima. Ma questo rapporto ha le sue regole, prima fra tutte la lealtà. Succede così che nel percorso della vita si perdono alcuni amici/che. Per tradimenti veri o semplice incomprensione dei fatti che si sveleranno alla luce di poi. Perché il tuo comportamento nei suoi confronti, atto a proteggere o preservare viene travisato e, naturalmente questo succede da ambedue le parti. Due amici veri però, magari a distanza di tempo, si affrontano e si chiariscono. Come bimbi, litigano e fanno pace. Si dice chi trova un amico trova un tesoro, credo fermamente che sia un detto molto veritiero, un amico è un sostegno, un porto sicuro semplicemente un dono, ma come tale va conservato bene, con amore, coccole e soprattutto lealtà!

Tommaso D’Aquino dice “La cosa più preziosa su questa terra è un amico.” Ricordatevelo sempre. 🙋‍♀️

Riuscite a vederli?! Can you see them ?!

buon appetito ENJOY YOUR MEAL

Sono passerotti che, nonostante il freddo, stanno banchettando fra le margherite approfittando di un po’ di sole.

THERE ARE FOUR SPARROWS THAT, DESPITE THE COLD, ARE BANQUETTING AMONG THE DAISIES, TAKING ADVANTAGE OF A LITTLE SUN.

Questi forse si vedono meglio, ma non so che uccellini siano!

These perhaps are better seen, but I don’t know what birds they are!

bianchi e neri con petto giallo! black and white with yellow breast!
Un po’ di calore A LITTLE HEAT

Un saluto a tutti in attesa del caldo 🙋‍♀️

A GREETING TO ALL WAITING FOR THE HEAT ️🙋‍♀️

TAI CHI CHUAN

Premessa

Pratico da anni il Tai Chi Chuan, stile Yang, permettetemi di parlarvene un po’ non certo in modo esaustivo e solo qualche accenno superficiale!

Come è iniziato il Tai Chi?

Esistono due teorie

La prima:

Intorno alla dinastia Yuan e Ming – Chang Sanfeng – circa 600-700 anni fa, visse nel tempio Shaolin e andò alla montagna WuDang e creò il Tai Chi. Dopo aver visto una gru combattere con un serpente. La gru era sempre rigida. Il serpente era flessuoso e seguiva i movimenti della gru, non ha opposto resistenza, ma in continuo movimento non ha perso la vita per colpa della gru. Il duro, rigido, hard era controllato dal morbido, da soft.

Seconda teoria:

È stato creato dalla famiglia Chen circa 300 anni fa da Chen Wangting.

Che vuol dire arte marziale interna e quale è la differenza tra arti marziali interne ed esterne?

Con le arti marziali esterne bisogna essere più duri e forti del proprio avversario per poter superare l’avversario.

Le arti marziali interne includono Tai Chi, Hsing-I e Bagua. Ci alleniamo per usare modi morbidi per rendere il corpo morbido, seguire l’energia dell’avversario. Nella forma Tai Chi l’energia è in continuo movimento, senza interruzioni. Come le nuvole che si muovono, l’acqua che scorre e non si ferma mai.

corpo durante la pratica del Tai Chi chuan?

La parte superiore del corpo è leggera, la parte centrale del corpo è flessibile e la parte inferiore del corpo è solida e pesante. La respirazione è naturale, accompagna i movimenti. Affonda il tuo chi al dantian. Non parliamo troppo di coordinare la respirazione con i movimenti. Con movimenti lunghi devi respirare in modo naturale – non smettere di respirare perché la tua energia si fermerà, il Chi (energia) si fermerà, quindi i movimenti e il respiro dovrebbero essere naturali. I movimenti devono essere sempre coordinati con il respiro.

Con altre forme di arti marziali il significato è che la forma è veloce, i movimenti sono ampi ma con il Tai Chi l’energia continua a scorrere come l’acqua, come le nuvole.

Lo stile Yang è lo stile di Tai Chi più popolare praticato oggi nel mondo. Ciò è in gran parte dovuto al fatto che la famiglia Yang insegna al pubblico e non lo tiene privato.

Il Gran Maestro Yang Zhen Duo, recentemente scomparso all’età di 95 anni, dal 1985 ha viaggiato in decine di paesi e regioni del mondo per promuovere il Tai Chi. A riconoscimento del suo contributo, nel 1996 gli è stato conferita la carica di sindaco onorario di San Antonio, Texas. Il sindaco di Troy gli ha conferito la chiave d’oro della città nel 1999 e nello stesso anno il governatore del Michigan ha rilasciato un certificato di encomio. Il Gran Maestro è stata la prima persona della famiglia Yang ad andare all’estero, è  stato il primo membro della famiglia Yang a insegnare oltreoceano in Europa, Nord America e Sud America e a portare il Tai Chi Chuan della famiglia Yang nel mondo.

Il Gran Maestro era sincero e umile, di mentalità aperta e indifferente alla fama e al successo. Rispettava gli anziani e amava i giovani in casa, insegnava agli altri con pazienza e instancabilmente. Ha sempre sostenuto che “il Tai Chi nel mondo è una sola famiglia” e ha dedicato la sua vita, la sua energia e il suo entusiasmo a diffondere il Tai Chi Chuan della famiglia Yang, nella speranza che il contributo alla salute umana del Tai Chi possa sempre crescere. Ha dato un contributo indelebile alla diffusione della cultura tai chi nel mondo. Mi permetto di aggiungere che aveva un viso sempre sorridente e pacioso come un meraviglioso padre.

Compleanno del Gran Maestro Yang Zen Duo, 2012, Taijuan, China

Cosa è il Wu De?

Wu De (virtù marziale) è il codice di condotta (morale) stabilito per i praticanti di arti marziali e copre due aree principali: le azioni e la mentalità del praticante.

Nell’azione si dovrebbero esprimere umiltà, rispetto, rettitudine, fiducia e lealtà.

Nella mente bisogna avere Volontà, Resistenza, Perseveranza, Pazienza e Coraggio.


Benefici del Tai Chi Chuan

Salute

Il Tai Chi è un approccio olistico al benessere (inclusi mente, corpo e spirito) e si concentra sull’alleviare gli effetti fisici dello stress sul corpo e sulla mente. La concentrazione e la calma coltivate dall’aspetto meditativo del Tai Chi si sono dimostrate eccezionali nel mantenimento di una salute ottimale (soprattutto nel senso di alleviare lo stress e mantenere l’omeostasi). I ricercatori hanno scoperto che la pratica del Tai Chi mostra effetti favorevoli sulla promozione del controllo dell’equilibrio, della flessibilità e della forma cardiovascolare.

Per ulteriori informazioni sul Tai Chi e sulla tua salute, puoi visitare il Centro online di informazioni sulla salute e il Tai Chi finanziato dal governo degli Stati Uniti all’indirizzo http://www.americantaichi.net . Sul sito web “The Tai Chi & Consumer Health Information Center” del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, potete trovare informazioni scientifiche, affidabili e complete sui vari benefici per la salute del Tai Chi: artrite, diabete, prevenzione delle cadute, aumento dell’elasticita’ delle articolazioni, riduzione del dolore, salute mentale, malattie cardiovascolari, fitness e generale. benessere.

Riduzione dello stress

Un recente articolo del New York Times definisce il Tai Chi un riduttore di stress e continua dicendo: “Non c’è dubbio che il tai chi può ridurre lo stress”. Per l’articolo completo, vedere: http://www.nytimes.com/2010/09/28/health/28brody.html?_r=2 .

Perdita di peso

Nonostante il suo ritmo lento e dolce, il Tai Chi brucia circa 280 calorie all’ora, che sono più calorie bruciate rispetto al surf e quasi quanto lo sci alpino (350 calorie all’ora). Per ulteriori dati su esercizio e calorie bruciate all’ora, vedere: http://www.nutristrategy.com/activitylist3.htm .

Secondo WebMD: “Poiché il Tai Chi è a basso impatto, dicono gli esperti, è una buona scelta per le persone che trasportano un peso extra, che spesso hanno limitazioni alle ginocchia e alle anche. Se non puoi camminare o fare esercizi tradizionali senza dolore, il Tai Chi può essere abbastanza delicato da farti muovere. E con una pratica regolare, inizierai a bruciare calorie e perdere peso. Per l’articolo completo, vedere: http://www.webmd.com/healthy-aging/guide/tai-chi-health. E per ulteriori informazioni sul Tai Chi .

☯️🌝

Sensazioni

Oggi, giorno di Pasqua, mi sono preparata per ricevere la benedizione Urbi et Orbi del Papa. Al momento giusto ho inclinato la testa e chiuso gli occhi per rispetto e perché realmente mi sentivo di farlo.

Con le palpebre chiuse ho avvertito e poi “visto” una sagoma dietro di me. Nel primo istante ho pensato a mio marito, ma lui era al piano di sotto. Questa era una sagoma nera alle mie spalle, la percepivo bene, solida, non un ombra, molto più grande di me che mi sovrastava. Per alcuni secondi ho avuto timore, era nera ed enorme. Sono stata presa da un leggero tremore. Era il male, perché? No, non era possibile, stavo ricevendo la benedizione! Allora cosa e chi era, stava ancora lì. Poi forse ho capito. Il mio angelo custode che mi proteggeva con le sue enormi spalle e mi accompagnava in un momento importante.

Non so voi, ma ho sempre immaginato il mio angelo luminescente e con delle grandi ali, invece probabilmente è semplicemente come un grandissimo uomo nero, forse le ali ce le ha, ma le spiega solo quando servono.

Non so, non posso dire altro, ma questo è quello che ho percepito e queste sono state le mie emozioni. Rifletteteci un po’ e decidete voi.

Sono serena, contenta di quanto ho vissuto e anche se fosse solo nella mia mente, mi ha confortata e piena di gioia! 💞 🙋‍♀️

ancora auguri a tutti

Happy Easter

riusciamo a mettere da parte per un sol giorno tutti i dolori, i rimorsi, le ansie, le paure le preoccupazioni ed anche i desideri,solo per un giorno! Che questa Pasqua sia piena di gioia per tutti. Immaginiamo un mondo dove nessuno soffre la fame, dove non si uccide, dove i bambini vengono coccolati e amati. Un mondo in cui non esista il Dio denaro, ma solo la ricerca del benessere dell’altro. Pensiamoci e vedrete che a poco a poco vi riempirete di gioia e una voglia interiore di dare…nessun uovo di cioccolata sarà mai così buono!

we can put aside all pains, remorse, anxieties, fears, worries and even desires for just one day, just for one day! May this Easter be full of joy for everyone. Let’s imagine a world where no one goes hungry, where no one kills, where children are pampered and loved. A world in which there is no God money, but only the search for the well-being of the other. Let’s think about it and you will see that little by little you will fill yourself with joy and an inner desire to give … no chocolate egg will ever be so good!

AUGURI WISHES

Spazio tempo

Tempo cosa sei? Così volubile…

Guardando fuori dalla finestra mi sono sorpresa a pensare che in fondo la mia vita, fino a oggi, è stata un soffio. Un soffio sì, ne sono certa è volata. E tutte le cose che ho fatto, le cose vissute dove le ho messe? Però mi ricordo bene che quando ero bambina il tempo non passava mai, era lentissimo, la campanella della ricreazione non arrivava mai, per non parlare di quella della fine della lezione, specie se c’era la paura di essere interrogata! Arrivata a casa affamata correvo a mangiare e se non era pronto, quei minuti di attesa erano interminabili.

Durante l’adolescenza il desiderio di diventare grande, di crescere in fretta faceva si che le giornate erano lunghe, lunghissime. Poi da finalmente grande fai, costruisci e inizi a correre sempre di più. Il tempo sembra non bastarti. Poi, senza che tu te ne accorga, diventa veloce, sempre più veloce. I giorni passano e ti pare quasi di inseguirlo. Passano gli anni e ti chiedi, ma come di già. Non può essere passato tanto TEMPO.

È adesso tempo sei sospeso. Come se fossi dentro una bolla di sapone, una bolla che si alza un po’ e da cui posso vedere tutto che scorre sotto di me. Osservo come se non facessi parte della vita che continua con la sua propria quotidianità. Le cosiddetta “realtà ” e’ lì, la guardo ma mi sembra estranea, sono prigioniera in questa soffice bolla che resta ferma mentre i giorni passano. Lunedì, martedì, nomi, sono solo nomi vuoti.

Dove sei andato tempo?

Vaccino sì vaccino no

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Pandemia, pandemia…Zona rossa, rosso scuro, arancione…!

Quanta confusione. Siamo tutti un po’ sconcertati. Per i vaccini poi molti di noi, oltre a normali perplessità, sono scettici o solamente impauriti. Fasce di età che si spostano continuamente, vaccino buono, sospeso, riapprovato. Medici che si sono rifiutati di farlo. Le domande che ci rincorrono nella mente sono: devo farlo? È meglio? E se magari risulto allergica a una delle circa quattrocento sostanze che lo compongo? Starò male, perché per ora sto bene (facendo i debiti scongiuri)? Ci saranno effetti collaterali a lungo termine? Ormai ho una certa età, ma mia figlia, come tanti altri, è ancora molto giovane, le potrà succedere qualcosa nel tempo?

Domande, domande, a cui per ora nessuno può rispondere. Il problema credo che vada semplicemente visto in un’altra prospettiva. Una volta vaccinato, non si diventa immuni, si può prendere lo stesso il COVID 19, in forma più leggera o asintomatica per cui poi puoi contagiare gli altri per un certo periodo (dicono 14 gg.). Allora è tutto inutile? Come si ferma questa maledetta Pandemia? Con la massima responsabilità verso se stessi e soprattutto verso gli altri. L’isolamento, un igiene molto più attenta del normale, rispettare le distanze, portare SEMPRE la mascherina, sono i mezzi che da sempre l’umanità ha usato e che hanno dimostrato la loro efficacia.

Scusate, ma sono stufa di incontrare uomini, soprattutto i meno giovani, che portano la mascherina sotto il naso e ti guardano con aria di sfida, come per dire “Io sono più forte”! Sono stufa di vedere persone che chiacchierano per strada senza mascherina e che poi, inavvertitamente, si avvicinano. Ma siamo all’aperto!

Gente che fregandosene di tutto e di tutti si riversa per strada come se il weekend prima della chiusura fosse l’ultimo della loro vita!

Signori, ma un po’ di responsabilità dove è finita?! Pensate semplicemente che siete padri, madri, mariti e mogli, nonni e fratelli e sorelle, figli, amici fra di voi. Tutte persone a cui volete bene, rispettatele!

“Ma i nostri figli hanno bisogno di sfogo, soffrono molto in questa situazione” Vero, soffrono come tutti in questa situazione, ma ricordatevi che poche generazioni fa, qui in Italia, c’era la guerra e cerano anche allora bambini, ragazzi, donne e uomini, che sopravvissuti, sono cresciuti e hanno proceduto nella loro vita e che è grazie a loro se oggi siamo qui. Non voglio fare una stupida paternale, ma semplicemente appellarmi alla buona volontà e alla coscienza di ognuno.

INSIEME, UNITI NELL’INTENTO CE LA FAREMO! CORAGGIO 💕

IINDOVINATE COSA SONO?

BuonissimI!

CHI INDOVINA VINCE UN SORRISO!

CARISSIMI, SONO STRANI, MA VI GARANTISCO SONO BUONI.

ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE PER DIRVI CHI HA VINTO IL SORRISO!

INTANTO QUALCUNO HA OSSERVATO CON PAZIENZA TUTTI I PREPARATIVI E, CON L’ACQUOLINA IN BOCCA, ASPETTA DI POTER ASSAGGIARE. COMUNQUE È MOLTO INTERESSATA.

.. Olivia osserva ...

Scusate, ma giocare ogni tanto fa bene…

ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE

Quando meno te lo aspetti!

Vagare in giro senza meta, camminando così con questo cielo plumbeo che, in qualche modo sconosciuto, mi pesa sull’anima. Cosa sto facendo? Che succede?

È come se avessi perso le redini della mia vita, mi sfugge scivolando fra le dita come la sabbia di una clessidra. I giorni si susseguono in un tempo lento, dilatato, silentemente, quasi fossero estranei ed io li potessi osservare distaccata, senza coinvolgimento, senza una consapevolezza di me. Mi perdo in una nebbia fatta di pensieri, ricordi,fantasie e poi? Non lo so.

Sembra che tutte le cose che faccio non abbiano più senso eppure continuo, giorno dopo giorno, a camminare, a fare, a parlare, ma perché? È un effetto del difficile momento che stiamo attraversando? Come direbbero i più giovani “ci sta”, in fondo siamo animali sociali e abbiamo bisogno di rapporti interpersonali. Non solo per le più svariate vie di comunicazione, ma anche semplicemente per poterci guardare negli occhi.

Sì, ma avverto, sento in modo sottile che è qualcosa altro. La mia gioia si affievolisce, rido lo stesso, ma il riso non mi riempe. Amo, ma non mi basta. Aiuto e sento che è vuoto. Continuo lo stesso, passo dopo passo, come dovere. Ma cosa devo e a chi? Ho perso il mio cammino e sono su un sentiero sconosciuto, estraneo. Non ho meta, non ho significato.

Vorrei…Vorrei svuotare la mente. Allora mi siedo in giardino, sul prato con le gambe incrociate e immobile. Incomincia a piovere, un pioggia sottile e leggera. Prima sui capelli poi sulla pelle del viso. Piccole gocce d’acqua che scivolano via. Mi concentro su di loro, le sento scendere, quasi rincorrersi sul mio corpo. Poco a poco i miei pensieri scivolano via con le gocce. Resto immobile, in ascolto. Di cosa?Gli uccelli, grandi o piccoli, non volano sotto la pioggia, rimangono al riparo nei nidi o rifugi. Ma ascolto, il flebile rumore delle gocce che toccano terra, il rumore delle foglie mosse dal vento che si è alzato, non so, ma all’improvviso è come se entrassi nel tempo. Mi perdo in una inaspettata e profonda armonia.

PS

Se lo desiderate e volete concedermi un po’ di fiducia, provate anche voi. Sedetevi comodamente su un prato, possibilmente ascoltando questo brano: https://www.youtube.com/watch?v=QO9VYfDrcqM ( Chopin, Berceuse, suonata da Michelangeli). Rilassatevi e seguendo le note che volano nell’aria, incominciate a seguire le piccole gocce di pioggia che scivolano sulla vostra pelle. Lasciatevi andare, corrono, si fermano, riprendono e… poi fatemi sapere come vi sentite❣🌾

Cari nonni di tutto il mondo

 

In questo recente e difficile passato abbiamo parlato, discusso, pensato ai grandi problemi che l’umanità sta attraversando, Covid in testa, guerra, fame, depressione, crisi, morti. Ma si è parlato così poco dei nonni, degli anziani sì, ma i nonni?

Queste figure che nei tempi passati, in tutte le culture, venivano rispettati se non venerati perché scrigno ricolmo di saggezza, esperienza e tradizioni da poter tramandare ai nipoti. Ora molti di loro sono stati privati della gioia di poter vedere i propri nipoti, triste, ma diciamoci la verità nella nostra società è veramente così? Da quello che osservo e sentito i nonni vengono usati come supporto per famiglie, bene fin quando però non si passa il limite e vengono molto più semplicemente sfruttati. Quando vanno avanti negli anni e non sono più “idonei” diventano un peso. Si lasciano soli o affidati a badanti “assolutamente di fiducia!” Estraniandoli dalla vita familiare. Altre volte messi nei centri, istituti, pensioni, chiamateli come volete, sono posti a loro estranei senza i ricordi, senza il calore della quotidianità a cui erano abituati da sempre. Si sentono smarriti, spesso si adeguano e sembra che si divertano persino, in realtà portano un grande vuoto dentro. È sì, come vecchi stracci sporchi vengono buttati.

Stupidi che siamo! Capiamo che stiamo buttando via un tesoro, un tesoro così ricco di affetto, sapienza, ricordi di come eravamo, di insegnamenti per figli e nipoti. Un tesoro immenso einesauribile. Eppure nessuno li vuole. Ho il lavoro, tanti impegni, i ragazzi ormai sono grandi non hanno tempo, hanno la loro vita. O poi, per giustificare il tutto, ogni tanto andiamo a trovarli, magari con dei piccoli regali, così ci sentiamo a posto senza capire cosa stiamo perdendo.

cuore matto

no, non riguarda la vecchia canzone di littletony. Si riferisce Semplicenente al mio modo di essere.

è autunno e come ormai da qualche anno, mi succede Di innamorarmi delle foglie! 🥰😍 è iniziato con l’ammirare la “romantica” bellezza di una siepE del mio giardino. È un misto di edera e vite americana . in autunno sulle foglie verdi dell’edera arrivaNO tralci colorati, ora di un rosso intenso, ora di un giallo caldo, creando un contrasto incantevole. COSÌ È INIZIATA LA MIA PASSIONE PER LE FOGLIE. HO RIEMPITO TUTTI I LIBRI CHE HO IN GIRO, RIVISTE, AGENDE E NASCOSTO DA QUALCHE PARTE CI DEVE ESSERE UN QUADERNO RICOLMO DI FOGLIE DI TUTTI I COLORI E FORME. UN ANNO, DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE MI SONO CIMENTATA NEL RICOPRIRE COMPLETAMENTE UNA SCATOLA CON FOGLIE DI DIVERSI COLORI CHE OGNI GIORNO si accartociavaNO MUOVENDOSI LIBERAMENTE E L’HO DATA A MIA FIGLIA. NELLA MIA MENTE L’INTENTO ERA QUELLO DI DONARLE UNA SPECIE DI SCATOLA VIVA. ONESTAMENTE DEVO AMMETTERE CHE NON HO RISCOSSO UN GRANDE SUCCESSO. LA STESSA COSA SI È RIPETUTA QUANDO HO REALIZZATO DELLE TOVAGLIETTE ALL’AMERICANA PER UNA MIA AMICA. LA FACCIA QUANDO LE HA VISTE È STATA PIÙ LOQUACE DI MILLE PAROLE…

OK, CON IL PASSARE DEGLI ANNI MI SONO RIPROMESSA DI NON RACCOGLIERNE PIÙ. MA ALCUNE DELLA VITE SONO ENORMI E DI BORDEAUX INTENSO, DA ME SOPRANOMINATE REALI. POI SONO CUORIFORMI E COME POSSO RESIStERE QUANDO NE SCORGO UNA PICCOLA ROSSO FUOCO? È UN CUORE CHE MI SI OFFRE! POI CI SONO quelle quasi bianche con i bordi leggermente sfumati di rosa, bellissime! POI QUELLO ROSSO ARANCIO DELL’ALBERO DI CACHI E ANCORA QUELLE TUTTE GIALLO SOLE DELL’ALBERO DI ALBICOCCHE. PER NON PARLARE DI QUELLE CHE SI INSUANO DENTRO CASA DALL’USCIO DELLA PORTA SUL GIARDINO, PORTATE DAL VENTO. SONO SEMPLICEMENTE UN DONO.

LO SO, ALCUNI DI VOI PENSANO CHE SONO UN PO’ SCEMA, ALTRI FORSE CHE HO PERSO COMPLETAMENTE LA TESTA. FORSE È VERO, MA CREDO CHE LA BELLEZZA SPESSO SI NASCONDE IN PICCOLE COSE E SINCERAMENTE AMO RISPETTARLA. CHIUDETE GLI OCCHI, I IMMAGGINATE LE FOGLIE CHE CADONO E COME GIRANO E RIGIRANO NELL’ARIA PER POI POSARSI DELICATAMENTE A TERRA, NON È FORSE UNO SPETTACOLO BELLISSIMO. LA CONSETUETUDINE NON DEVE FAR ASSOPIRE LA NOSTRA ATTENZIONE…

CIAO A TUTTI E BUONA GIORNATA 🙋‍♀️😘

TROPPO BELLO PER NON FARVELO LEGGERE

i cieli narrano la gloria di dio

l’opera delle mani annuncia il firmamento

il giorno al giorno ne affida il racconto

e la notte alla notte ne trasmette notizia.

senza linguaggio, senza parole,

senza che si oda la loro voce,

per tutta la terra si diffonde il loro annuncio

e ai confini del mondo il loro messaggio.

per tutta la terra si diffonde il loro annuncio

dal Salmo 18 (19)

Odori buoni e cattivi delle città

Photo by Nikita Belokhonov on Pexels.com

Cammino per la città, parlo in Particolare di Roma, ma poi tutte le metropoli in questo sono uguali.

dunque camminando in città senti subito un odore particolare, non so come se fosse formato dal passaggio di tante persone ognuna con un proprio odore. Poi senti l’odore dell’asfalto, dei tubi di scarico, ma poi arriva una folata di profumo, è una pianta in fiore che scende da un terrazzo.

continuo a camminare 🚶e arriva la puzza nauseabonda dei cassonetti traboccanti e dell’immondizia ormai abbandonata anche a terra. Purtroppo questa è Roma, la “Caput mundi”! Con la speranza nel cuore che questo degrado cittadino finisca presto, aihme’ arriva il maleodorante odore dell’urina di gatto. Caspita, ma dove sono finita? Al centro storico, orribile.

Qui ci sono ancora i sampietrini a rammentarci di antici tempi gloriosi e all’improvviso un profumo di cucina indiana. Esce dalle finestrelle di un appartamento seminterrato. Sapete , se ci fate caso ogni zona della città ha degli odori particolari. Alcune zone sono invase dal profumo intenso della cucina romana. Alcune strade ti riempiono dei profumi di pulito dei panni appena stesi. Strade alberate e terrazzi coperte di piante ornamentali, strade dove dai terrazzi si sentono il basilico, la mentuccia romana, il rosmarino…Poi ci sono quelle invase dal profumo delle spezie orientali

poi c’è …il biondo Tevere! Ha un odore proprio, che non so descrivere, scorre con le sue lunghe anse, in alcune parti abitato da paperelle, da nutrie (spesso scambiate con orrore per topi enormi) e da vari pesci (chiaramente credo non commestibili). Ma è sempre il biondo Tevere, che sopravvive, che in primavera scorre placidamente portandosi via i segreti di questa città cercando di finire il suo lungo viaggio. Per i romani camminare lungo le sue sponde a maggio o a settembre è una goduria, in qualche modo lo amiamo.

L’ARTE COMUNICA NEL MONDO

ISOLA DI CLAUDIO

ho sempre pensato che l’arte vera è quella che riesce a comunicare a chi la guarda emozioni, pensieri, riflessioni.

in quest’opera recente di Spada, acquarello, leggo nella sua isola così evanescente come sospesa in una realtà rarefatta, di sogno, pace, tranquillità.

ma ecco spruzzi rossi, di sangue vivo, che ci portano al dolore delle morti violente e ingiustificate di questi giorni

Il paesino ora sembra versare lacrime per piangerne con noi il lutto.

Shamsia Hassani

La prima artista di street art afghana che cerca di comunicare con il mondo…

Letter to Mick Jagger

ONLY FOR ROCKETTARS

Hi Mick,

.TODAY I HAVE LEARNED THE NEWS FROM CHARLIE’S DEPARTMENT, I CAN ONLY IMAGINE YOUR PAIN, I BELIEVE IT IS LIKE HAVING LOST A PART OF YOU.

I AM PAINFUL, I HAVE ALWAYS IMAGINED IT

AS THE IMMOVABLE COLUMN OF THE GROUP, AN ESSENTIAL PART.

I WAS 13 YEARS OLD WHEN I BEGAN LOVING ROLLING SONGS, AT THE TIME THERE WERE TWO SCHOOLS OF THOUGHT, ON ONE SIDE YOU AND THE BEATLES ON THE OTHER. IT WAS THE BEGINNING OF MY CONTESTATE PERIOD SO THE CHOICE WAS MANDATORY. I TAKEN PART IN YOUR FIRST CONCERT IN ITALY, 1967, ACCOMPANIED BY TWO MUCH BIGGER FAMILY FRIENDS, A CONDITION TO OBTAIN THE PERMIT. I WAS STILL SMALL, BUT LIKE EVERYONE AT THAT AGE I ALREADY FEELED GREAT. REVIEWING THE PHOTOS OF THEN I REALIZED THAT YOU ALSO WERE LITTLE MORE THAN PISCHELLETTI! I HAD BEEN SAVING MONEY FOR ALMOST A YEAR AND THINK I WAS ONE OF THE FIRST TO GO TO BUY IT. BRIAN STILL WAS THERE,

THAT I LIKED, BUT NOT AS MUCH AS YOU. I FIND YOU BEAUTIFUL AND GET TAKEN AROUND “HOW DOES THIS MONKEY LIKE YOU!”.

AS YOU WERE!

IT WAS A FANTASTIC EXPERIENCE FOR ME, I WAS NOT ONE OF THOSE TEENAGERS WHO SCREAMED AND RIPPED THEIR HAIR, BUT BACK HOME AFTER THE CONCERT I WAS COMPLETELY PHONE! AND THE PLANTS I MADE WHEN YOU PLAYED “LADY JANE”. AT A CERTAIN POINT YOU HAD THE BAD IDEA OF THROWING TULIPS. I WAS IN THE THIRD ROW AND THE WHOLE PLATEA LITERALLY CAME ON ME. IN THE END THEY HAD TO PULL ME OUT OF A SEAT WHERE I WAS STUCK WITH MY LEGS IN THE AIR AND NO FLOWERS! AT THE EXIT I SAW A BOY WITH A TULIP IN HIS HAND, HE WATCHED IN ADORATION AS IF IT WERE THE SACRED GRAIL, I HAVE MADE MY FIRST ACT OF CONSCIOUS PREPOWERING, I TOLD HIM “YOU ARE A MAN, WHAT ARE YOU DOING ?!” VERY QUICKLY I TAKEN IT AND STOLEN IT. THEN I KEPT IT IN A CARDBOARD BOX ON WHICH I WRITTEN MICK AND PLACED ON A SOFT WADDING, I BELIEVE THAT I THROW IT ONLY AFTER THIRTY YEARS. 😂

I HAVE PARTICIPATED (CORRECT WORD FOR THOSE WHO HAVE BEEN TO YOUR CONCERT) IN OTHER CONCERTS OF YOURS, SOME ONLY HEARD AND SEEN, ONCE I HAVE SMOOTHED YOU FOR A DAY IN LAS VEGAS. I still regret it. SEE SEPARATELY ALL THE MUSICAL CONSIDERATIONS OR ON YOUR FRONTMEN ABILITIES, AS WE SAY TODAY AND YOUR UNMISTAKABLE VOICE, IT IS YOUR CHARISMATIC ENERGY THAT YOU GIVE UP WHEN YOU PLAY IN A CONCERT. A CHARGE THAT REMAINS IN ME FOR DAYS AND DAYS AND I BELIEVE THAT FOR YOU IT IS FANTASTIC AND VITAL FOR YOU ALL THE ENERGY THAT GO BACK THOUSANDS OF PEOPLE WHO SING WITH YOU, WHO DANCE, WHO CRY AND WELCOME. A REAL ENERGETIC BATH, EVEN IF YOU ARE VERY TIRED AT THE END OF A CONCERT.

the magnificent

I AM GLAD THAT YOU HAVE BOUGHT A HOUSE IN PORTO PAOLO DI CAPO SPERO NEAR RAGUSA, EVEN IF I DON’T KNOW WHY SINCE I WILL NEVER MEET YOU, I LIVE EVERYWHERE. MAYBE BECAUSE YOU APPRECIATE THE BEAUTIES OF ITALY. BUT ONE THING I CANNOT VALUE: YOUR BEHAVIOR WITH WOMEN, TYPE OF DISPOSABLE. I CAN UNDERSTAND IT, BUT NOT SHARE.

I can sincerely say that your music accompanied me for life, but above all you, even if I really appreciate Keith. In fact, you have always been as an abnormal life partner, as you are. I hope you can do it for so many years and don’t dare to die before me. After all you have no intention 😉 😉

I KNOW YOU WILL NEVER READ THIS LETTER, BUT YOU KNOW I’M A LITTLE CHILD AND I THINK THAT THE WORDS BROKEN IN THE WIND ARRIVE TO THE PEOPLE FOR WHOM THEY WERE WRITTEN. A LITTLE LIKE WHEN YOUR EARS WHILE AND WE SAY THAT SOMEONE IS THINKING OF YOU AT THAT MOMENT THEN YOU START DECLINING THE ALPHABET UNTIL THE WHISTLE DOESN’T STOP, THAT LETTER OR VOICE IS THE BEGINNING OF THE NAME OF THOSE WHO THINK OF YOU.

… MY INITIAL IS G! 😄 🙋‍♀️

Lettera a Mick Jagger

SOLO PER I ROCKETTARI!

Ciao Mick,

Oggi ho appreso la notizia della dipartita di Charlie, posso solo immaginare il tuo dolore, credo he sia come aver perso una parte di te.

sono addolorata, l’ho sempre immaginato come la colonna inamovibile del gruppo, parte essenziale.

avevo 13 anni quando ho cominciato ad amare le canzoni dei Rolling, all’epoca c’erano due scuole di pensiero, da una parte voi e dall’altra i Beatles. Era l’inizio del mio periodo contestatario quindi la scelta era d’obbligo. Ho partecipato al vostro primo concerto in Italia, 1967, accompagnata da due amici di famiglia molto più grandi, condizione sine qua non per ottenere il permesso. Ero ancora piccola, ma come tutti a quell’età mi sentivo già grande. Rivedendo le foto di allora mi sono resa conto che anche voi eravate poco più che pischelletti! Avevo messo da PARTE di soldi per quasi un anno e penso di essere stata fra le prime ad andarli a comprare. C’era ancora Brian,

che mi piaceva, ma non quanto te. Ti trovavo bellissimo e venivo presa in giro “Come fa a piacerti questo scimmione!”.

Come eri!

Fu per me un esperienza fantastica, non ero una di quelle adolescenti che urlavano e si strappavano i capelli, ma tornata a casa dopo il concerto ero completamente Afona! E i pianti che ho fatto quando avete suonato “Lady Jane”. A un certo punto hai avuTO la malaugurata idea di lanciare dei tulipani. Mi trovavo in terza fila e tutta la platea mi è letteralmente venuta addosso. Alla fine mi hanno dovuto tirare fuori da un sedile in cui ero rimasta incastrata con le gambe all’aria e niente fiori! All’uscita vidi un ragazzo con in mano un tulipano, lo guardava in adorazione come se fosse il Sacro Graal, ho fatto il mio primo atto di prepotenza consapevole, gli ho detto “te sei un uomo, che ci fai?!” Rapidissimamente l’ho preso e rubato. Poi l’ho conservato in una scatola di cartone su cui avevo scritto Mick e appoggiato su della morbida ovatta, credo che l’ho buttato solo dopo trent’anni. 😂

ho partecipato (parola corretta per chi è stato ad un vostro concerto) ad altri VOSTRI concerti, alcuni solo sentiti e visti, una volta vi ho lisciato per un giorno a Las Vegas. Ancora me ne rammarrico. Vedi a parte tutte le considerazioni prettamente musicali o sulle tue capacità di frontmen, come si dice oggi e la tua inconfondibile voce, è la tua energia carismatica che strasmetti quando suoni in un concerto. Una carica che mi rimane per giorni e giorni e credo che per voi sia fantastico e vitale tutta l’energia che vi riversano adosso migliaia di persone che cantano con voi, che ballano, che gridano e si compiacciono. Un vero bagno energetico, anche se alla fine di un concerto siete stanchissimi.

Sono contenta, che tu abbia comPrato una casa a Porto Paolo di Capo Passero vicino Ragusa, anche se NON so bene perché dato che non ti incontrerò mai, vivo da tutt’altra parte. Forse perché apprezzi le bellezze dell’Italia. Una cosa però non posso avvalare: il tuo comportamento con le donne, tipo usa e getta. Lo posso comprendere, ma non condividere.

posso dire sinceramente che la vostra musica mi ha accompagnato per tutta la vita, ma soprattutto te, anche se apprezzo molto Keith. In effetti sei sempre stato come un compagno di vita anomalo, come del resto sei tu. Spero che tu possa farlo ancora per tanti anni e non azzardarti a morire prima di me. Del resto non ne hai nessuna intenzione 😉

so che non leggerai mai questa lettera, ma sai sono un po’ bambina e penso che le parole disperse nel vento arrivino alle persone per cui sono state scritte. Un po’ come quando ti fischiano le orecchie e diciamo che qualcuno ti sta pensando in quel momento allora incominci a declinare l’alfabeto fino a quando il fischio non smette, quella lettera o vocale é l’iniziale del nome di chi ti pensa.

… la mia iniziale è g! 😄 🙋‍♀️

Dove una poesia può arrivare

♡~Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare.~♡ Carlos Ruiz Zafón

Come la penso io!

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Sono una donna libera. Nel mio blog farete un viaggio lungo e profondo nei pensieri della mente del cuore e dell anima.

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