Sensazioni

Oggi, giorno di Pasqua, mi sono preparata per ricevere la benedizione Urbi et Orbi del Papa. Al momento giusto ho inclinato la testa e chiuso gli occhi per rispetto e perché realmente mi sentivo di farlo.

Con le palpebre chiuse ho avvertito e poi “visto” una sagoma dietro di me. Nel primo istante ho pensato a mio marito, ma lui era al piano di sotto. Questa era una sagoma nera alle mie spalle, la percepivo bene, solida, non un ombra, molto più grande di me che mi sovrastava. Per alcuni secondi ho avuto timore, era nera ed enorme. Sono stata presa da un leggero tremore. Era il male, perché? No, non era possibile, stavo ricevendo la benedizione! Allora cosa e chi era, stava ancora lì. Poi forse ho capito. Il mio angelo custode che mi proteggeva con le sue enormi spalle e mi accompagnava in un momento importante.

Non so voi, ma ho sempre immaginato il mio angelo luminescente e con delle grandi ali, invece probabilmente è semplicemente come un grandissimo uomo nero, forse le ali ce le ha, ma le spiega solo quando servono.

Non so, non posso dire altro, ma questo è quello che ho percepito e queste sono state le mie emozioni. Rifletteteci un po’ e decidete voi.

Sono serena, contenta di quanto ho vissuto e anche se fosse solo nella mia mente, mi ha confortata e piena di gioia! 💞 🙋‍♀️

ancora auguri a tutti

Happy Easter

riusciamo a mettere da parte per un sol giorno tutti i dolori, i rimorsi, le ansie, le paure le preoccupazioni ed anche i desideri,solo per un giorno! Che questa Pasqua sia piena di gioia per tutti. Immaginiamo un mondo dove nessuno soffre la fame, dove non si uccide, dove i bambini vengono coccolati e amati. Un mondo in cui non esista il Dio denaro, ma solo la ricerca del benessere dell’altro. Pensiamoci e vedrete che a poco a poco vi riempirete di gioia e una voglia interiore di dare…nessun uovo di cioccolata sarà mai così buono!

we can put aside all pains, remorse, anxieties, fears, worries and even desires for just one day, just for one day! May this Easter be full of joy for everyone. Let’s imagine a world where no one goes hungry, where no one kills, where children are pampered and loved. A world in which there is no God money, but only the search for the well-being of the other. Let’s think about it and you will see that little by little you will fill yourself with joy and an inner desire to give … no chocolate egg will ever be so good!

AUGURI WISHES

Spazio tempo

Tempo cosa sei? Così volubile…

Guardando fuori dalla finestra mi sono sorpresa a pensare che in fondo la mia vita, fino a oggi, è stata un soffio. Un soffio sì, ne sono certa è volata. E tutte le cose che ho fatto, le cose vissute dove le ho messe? Però mi ricordo bene che quando ero bambina il tempo non passava mai, era lentissimo, la campanella della ricreazione non arrivava mai, per non parlare di quella della fine della lezione, specie se c’era la paura di essere interrogata! Arrivata a casa affamata correvo a mangiare e se non era pronto, quei minuti di attesa erano interminabili.

Durante l’adolescenza il desiderio di diventare grande, di crescere in fretta faceva si che le giornate erano lunghe, lunghissime. Poi da finalmente grande fai, costruisci e inizi a correre sempre di più. Il tempo sembra non bastarti. Poi, senza che tu te ne accorga, diventa veloce, sempre più veloce. I giorni passano e ti pare quasi di inseguirlo. Passano gli anni e ti chiedi, ma come di già. Non può essere passato tanto TEMPO.

È adesso tempo sei sospeso. Come se fossi dentro una bolla di sapone, una bolla che si alza un po’ e da cui posso vedere tutto che scorre sotto di me. Osservo come se non facessi parte della vita che continua con la sua propria quotidianità. Le cosiddetta “realtà ” e’ lì, la guardo ma mi sembra estranea, sono prigioniera in questa soffice bolla che resta ferma mentre i giorni passano. Lunedì, martedì, nomi, sono solo nomi vuoti.

Dove sei andato tempo?

Vaccino sì vaccino no

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Pandemia, pandemia…Zona rossa, rosso scuro, arancione…!

Quanta confusione. Siamo tutti un po’ sconcertati. Per i vaccini poi molti di noi, oltre a normali perplessità, sono scettici o solamente impauriti. Fasce di età che si spostano continuamente, vaccino buono, sospeso, riapprovato. Medici che si sono rifiutati di farlo. Le domande che ci rincorrono nella mente sono: devo farlo? È meglio? E se magari risulto allergica a una delle circa quattrocento sostanze che lo compongo? Starò male, perché per ora sto bene (facendo i debiti scongiuri)? Ci saranno effetti collaterali a lungo termine? Ormai ho una certa età, ma mia figlia, come tanti altri, è ancora molto giovane, le potrà succedere qualcosa nel tempo?

Domande, domande, a cui per ora nessuno può rispondere. Il problema credo che vada semplicemente visto in un’altra prospettiva. Una volta vaccinato, non si diventa immuni, si può prendere lo stesso il COVID 19, in forma più leggera o asintomatica per cui poi puoi contagiare gli altri per un certo periodo (dicono 14 gg.). Allora è tutto inutile? Come si ferma questa maledetta Pandemia? Con la massima responsabilità verso se stessi e soprattutto verso gli altri. L’isolamento, un igiene molto più attenta del normale, rispettare le distanze, portare SEMPRE la mascherina, sono i mezzi che da sempre l’umanità ha usato e che hanno dimostrato la loro efficacia.

Scusate, ma sono stufa di incontrare uomini, soprattutto i meno giovani, che portano la mascherina sotto il naso e ti guardano con aria di sfida, come per dire “Io sono più forte”! Sono stufa di vedere persone che chiacchierano per strada senza mascherina e che poi, inavvertitamente, si avvicinano. Ma siamo all’aperto!

Gente che fregandosene di tutto e di tutti si riversa per strada come se il weekend prima della chiusura fosse l’ultimo della loro vita!

Signori, ma un po’ di responsabilità dove è finita?! Pensate semplicemente che siete padri, madri, mariti e mogli, nonni e fratelli e sorelle, figli, amici fra di voi. Tutte persone a cui volete bene, rispettatele!

“Ma i nostri figli hanno bisogno di sfogo, soffrono molto in questa situazione” Vero, soffrono come tutti in questa situazione, ma ricordatevi che poche generazioni fa, qui in Italia, c’era la guerra e cerano anche allora bambini, ragazzi, donne e uomini, che sopravvissuti, sono cresciuti e hanno proceduto nella loro vita e che è grazie a loro se oggi siamo qui. Non voglio fare una stupida paternale, ma semplicemente appellarmi alla buona volontà e alla coscienza di ognuno.

INSIEME, UNITI NELL’INTENTO CE LA FAREMO! CORAGGIO 💕

È VAI! LA PRIMAVERA È PROPRIO ARRIVATA…IN BARBA AL FREDDO!

IT’S GO! SPRING HAS ARRIVED … BEARDED IN THE COLD!

NON C’È NULLA DA FARE…RIEMPONO IL CUORE DI GIOIA 😍💕

THERE IS NOTHING TO DO … FILL THE HEART OF JOY 😍😊

Per tutti! 😘

IINDOVINATE COSA SONO?

BuonissimI!

CHI INDOVINA VINCE UN SORRISO!

CARISSIMI, SONO STRANI, MA VI GARANTISCO SONO BUONI.

ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE PER DIRVI CHI HA VINTO IL SORRISO!

INTANTO QUALCUNO HA OSSERVATO CON PAZIENZA TUTTI I PREPARATIVI E, CON L’ACQUOLINA IN BOCCA, ASPETTA DI POTER ASSAGGIARE. COMUNQUE È MOLTO INTERESSATA.

.. Olivia osserva ...

Scusate, ma giocare ogni tanto fa bene…

ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE

Quando meno te lo aspetti!

Vagare in giro senza meta, camminando così con questo cielo plumbeo che, in qualche modo sconosciuto, mi pesa sull’anima. Cosa sto facendo? Che succede?

È come se avessi perso le redini della mia vita, mi sfugge scivolando fra le dita come la sabbia di una clessidra. I giorni si susseguono in un tempo lento, dilatato, silentemente, quasi fossero estranei ed io li potessi osservare distaccata, senza coinvolgimento, senza una consapevolezza di me. Mi perdo in una nebbia fatta di pensieri, ricordi,fantasie e poi? Non lo so.

Sembra che tutte le cose che faccio non abbiano più senso eppure continuo, giorno dopo giorno, a camminare, a fare, a parlare, ma perché? È un effetto del difficile momento che stiamo attraversando? Come direbbero i più giovani “ci sta”, in fondo siamo animali sociali e abbiamo bisogno di rapporti interpersonali. Non solo per le più svariate vie di comunicazione, ma anche semplicemente per poterci guardare negli occhi.

Sì, ma avverto, sento in modo sottile che è qualcosa altro. La mia gioia si affievolisce, rido lo stesso, ma il riso non mi riempe. Amo, ma non mi basta. Aiuto e sento che è vuoto. Continuo lo stesso, passo dopo passo, come dovere. Ma cosa devo e a chi? Ho perso il mio cammino e sono su un sentiero sconosciuto, estraneo. Non ho meta, non ho significato.

Vorrei…Vorrei svuotare la mente. Allora mi siedo in giardino, sul prato con le gambe incrociate e immobile. Incomincia a piovere, un pioggia sottile e leggera. Prima sui capelli poi sulla pelle del viso. Piccole gocce d’acqua che scivolano via. Mi concentro su di loro, le sento scendere, quasi rincorrersi sul mio corpo. Poco a poco i miei pensieri scivolano via con le gocce. Resto immobile, in ascolto. Di cosa?Gli uccelli, grandi o piccoli, non volano sotto la pioggia, rimangono al riparo nei nidi o rifugi. Ma ascolto, il flebile rumore delle gocce che toccano terra, il rumore delle foglie mosse dal vento che si è alzato, non so, ma all’improvviso è come se entrassi nel tempo. Mi perdo in una inaspettata e profonda armonia.

PS

Se lo desiderate e volete concedermi un po’ di fiducia, provate anche voi. Sedetevi comodamente su un prato, possibilmente ascoltando questo brano: https://www.youtube.com/watch?v=QO9VYfDrcqM ( Chopin, Berceuse, suonata da Michelangeli). Rilassatevi e seguendo le note che volano nell’aria, incominciate a seguire le piccole gocce di pioggia che scivolano sulla vostra pelle. Lasciatevi andare, corrono, si fermano, riprendono e… poi fatemi sapere come vi sentite❣🌾

Cari nonni di tutto il mondo

 

In questo recente e difficile passato abbiamo parlato, discusso, pensato ai grandi problemi che l’umanità sta attraversando, Covid in testa, guerra, fame, depressione, crisi, morti. Ma si è parlato così poco dei nonni, degli anziani sì, ma i nonni?

Queste figure che nei tempi passati, in tutte le culture, venivano rispettati se non venerati perché scrigno ricolmo di saggezza, esperienza e tradizioni da poter tramandare ai nipoti. Ora molti di loro sono stati privati della gioia di poter vedere i propri nipoti, triste, ma diciamoci la verità nella nostra società è veramente così? Da quello che osservo e sentito i nonni vengono usati come supporto per famiglie, bene fin quando però non si passa il limite e vengono molto più semplicemente sfruttati. Quando vanno avanti negli anni e non sono più “idonei” diventano un peso. Si lasciano soli o affidati a badanti “assolutamente di fiducia!” Estraniandoli dalla vita familiare. Altre volte messi nei centri, istituti, pensioni, chiamateli come volete, sono posti a loro estranei senza i ricordi, senza il calore della quotidianità a cui erano abituati da sempre. Si sentono smarriti, spesso si adeguano e sembra che si divertano persino, in realtà portano un grande vuoto dentro. È sì, come vecchi stracci sporchi vengono buttati.

Stupidi che siamo! Capiamo che stiamo buttando via un tesoro, un tesoro così ricco di affetto, sapienza, ricordi di come eravamo, di insegnamenti per figli e nipoti. Un tesoro immenso einesauribile. Eppure nessuno li vuole. Ho il lavoro, tanti impegni, i ragazzi ormai sono grandi non hanno tempo, hanno la loro vita. O poi, per giustificare il tutto, ogni tanto andiamo a trovarli, magari con dei piccoli regali, così ci sentiamo a posto senza capire cosa stiamo perdendo.