Dormire con le Rondini: Una Storia Notturna

Ci risiamo

Sono le 5,42!!! Cos’è questo rumore per le scale? La porta della mia camera è sempre aperta per dar modo al cane di poter girare libero per la casa, ma questo fa sì che anche piccoli rumori mi sveglino.

Vado a vedere e trovo…una rondine. Ma come è  entrata? È tutto chiuso ad eccezione di un pochino della finestra basculante delle scale e che ad ogni modo davanti ha sbarre di ferro. Eppure è entrata…per farvi capire meglio

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Ora vorrà  uscire. Quasi in coma scendo e apro la porta del giardino. Peggio! Ne entra subito un’altra. Non hanno nessuna voglia di uscire, svolazzano e si fermano sulle piante a chiacchierare. ‘Fate come vi pare, io torno a letto!’

Si sono adeguate, ecco come dormono,

sul filo per stendere i panni!

quest’anno le camere/nidi in garage sono già occupate. Anche se non so perché questa volta vedo che hanno problemi a ripristinare bene i nidi, ogni tanto ne trovo pezzi a terra.

Per fortuna il filo si trova al piano di sotto, probabilmente riuscirò a dormire. Ad ogni modo devo rassegnarmi e sperare in tante nascite il che si traduce in tantissimi richiami per la pappa, ma solo fino a sera poi…tutti a ninna!

Voi amate le rondini? ormai ne sono innamorata…

Discorso con il Sole

Caro amico, ti ho sempre apprezzato e lodato. Quando la tua presenza in primavera si allunga mi dai allegria e vigore. Amavo l’estate crogiolarmi sotto i tuoi raggi sul bagnasciuga. Ora perché mi tradisci? Perché ai primi di giugno cerchi di bruciarmi?! Perché ora la tua luce è così forte che mi abbaglia?! Stai male? Hai la febbre?

O semplicemente ti sei stufato del genere umano? Sai, ormai ci conosci, siamo fatti così. Ci preoccupiamo di tante piccole cose e non pensiamo quasi mai a quelle più serie.

Dai torna ad essermi amico. Non sono un poeta e non posso scriverti dei bei versi, non sono una cantautrice e non posso cantarti una dolce melodia per consolarti, ma ti amo sempre. Per favore torna ad essermi amico e scusaci se ti abbiamo offeso, tu sei così potente…

Quando ero bimba mi bruciavo regolarmente il naso e la schiena. Mi ricordo che la mia mamma mi costringeva a tenere sempre al mare una foglia di basilico sul naso. Per la schiena la sera, prima di andare a letto, mi spalmava con la chiara d’uovo!

Rimedi semplici, oggi dobbiamo metterci creme protettive, esporci solo nelle ore meno forti.Ma soprattutto se sei in città cerchi solo di resistere e superare la giornata, con la segreta speranza che il domani faccia meno caldo.

Dai vienici incontro e non bruciare tutte le foglie appena nate, non seccare la terra che ci da da mangiare.

Non fare evaporare quel poco di acqua che ci rimane, ne abbiamo bisogno.

Ti ho scocciato abbastanza, ma mi auguro che almeno un pochino mi darai retta e tornerai a essere il mio splendente amico.

Albergo confortevole. Accoglienza ottima, soggiorno gratis 5* SOLO PER RONDINI!

Ciao a tutti! Intanto Buon Ferragosto ovunque voi siate, a riposo, in vacanza al lavoro …

Vi racconto brevemente cosa è successo.

Come ogni anno sono arrivate le rondini marine, si sono sistemate come al solito in garage, hanno ristrutturato i nidi che avevano lasciato lo scorso anno. Come da abitudine prima ne è arrivata una, quella che io chiamo la vedetta che credo faccia una sorta di sopraluogo per verificare che tutto sia in ordine e non ci siano cambiamenti. Sono arrivate in quattro poi un’altra coppia e hanno tranquillamente nidificato, sicuramente almeno tre piccoli a coppia, forse quattro, ma non sono sicura. Ero contenta e sodisfatta visto che negli ultimi anni il numero era sempre diminuito. Sono entrate in casa come da abitudine, hanno aspettato che aprissi tutto il solito percorso per uscire, hanno eseguito i loro giochi acquatici, insomma tutto per me nella consueta e gioiosa routine.

Quando… sorpresa! Hanno ricominciato a nidificare e dopo un po’ nuovi nati! Ero al settimo cielo, non era mai successo in precedenza e colma di gioia ho pensato che fosse dovuto al gran caldo che continua inesorabile. Poi un giorno verso il tramonto, momento per loro preferito, sono arrivate in piscina. Hanno eseguito i loro voli pindarici tuffandosi brevemente ed esibendosi in ruote perfette. Le osservavo con piacere, ma c’era qualcosa che non andava. Stranamente sembravano più piccole, non avevano le lunghe e forti ali nere che chiuse sembrano le code di una livrea. Ragionando ho creduto che quelli erano i giovani nati ancora piccoli, poi ho trovato purtroppo un piccolo cadavere in giardino. Non so perché, forse era stato attaccato da un rapace visto che aveva una profonda ferita, ma non vedevo la caratteristica macchia rossa sul collo. Mi sono detta pazienza ne sono nati tanti quest’anno. Stamattina ne è entrata una in casa, non ha chiamato come sempre, comunque mi sono sbrigata da aprire le porte, il corridoio e la finestra da cui loro escono. Ho aspettato, ma non passava nessuno, l’ultima mi ha fiorato il capo mentre prendeva il volo verso il Cupolone. Allora muovendomi lentamente mi sono affacciata sulle scale per vedere e la rondine ferma sulla cornice della finestra a bascula mi ha guardato ed è uscita da lì, da dove era entrata! Così ho capito…semplicemente hanno sparso la voce, come dice l’annuncio e queste sono altre rondini, nuove ospiti che non conoscono gli usi e i costumi del luogo! Le prime sono già partite a fine luglio e questa volta non mi hanno salutato

ULTIMA NIDIATA

Albicocco magico

Fiocchi di neve

I nostri giardini si stanno riempendo di colori, come delle pennellate lasciate qua e là.

Questo momento di perplessità mi ha dato modo di riflettere. In primo luogo quanto è fantastica l’immaginazione, poi come stranamente funziona la nostra mente, ma soprattutto quanto poco tempo dedichiamo a osservare quello che ci circonda. Un primo tenue e delicato spuntare della primavera mi ha regalo un piccolo sogno.

P.S. Ora è tutto bianco con qualche titubante macchiolina verde!

La tartarughina farlocca

Non è una favola…vi racconto quello che è successo.

Nel mio giardino purtroppo verso la fine della primavera o dell’estate trovo qualche volta dei carapace di piccole tartarughe. Sempre sotto le grosse conifere dove in alto abitano dei rapaci. Le rubano in giro, le mangiano e poi da me buttano quel che resta. Telefono sempre ad una mia amica che ormai ne ha molte, anche se so che le neonate hanno a disposizione una area protetta proprio per evitare questi brutti episodi.

Tempo fa camminavo tranquilla quando ho visto vicino al cancello un piccolo carapace. Ci risiamo, l’ho preso in mano e con grande sorpresa è uscita una testolina poi quattro zampette. Era viva! Sembrava stesse bene senza problemi, certo sicuramente aveva fatto un bel volo, ma se non aveva qualche trauma interno, stava proprio bene.

Mi sono subito data da fare e, dopo una consultazione con l’amica, ho preso una vaschetta trasparente, riempita di terra coperta con una retina e ho messo dentro due foglie di lattuga. La tartarughina si è subito nascosta sotto terra. Sono passati tre giorni, non si vedeva e la lattuga era intonsa. Non mangia! Forse è andata in letargo. Non sapevo. Una notte ha diluviato e ho pensato subito che la vaschetta si sarebbe riempita d’acqua. Mi sono precipitata in giardino, lei era fuori terra e con la testolina fuori dall’acqua respirava. Tutta contenta nel vederla, ho subito svuotato l’acqua della vaschetta, le ho avvicinato una foglia di lattuga, ma con la coda dell’occhio mi sono accorta che la terra scivolando da una parte aveva raggiunto il bordo. Non mi sono preoccupata, ho riposizionato sopra la retina, in verità solo appoggiata perché era solo per il pericolo dall’alto, inutile dirvi che dopo tre ore la tartaruga era sparita. Ho scandagliato inutilmente la terra, ho guardato intorno, ma nulla. Non può essere andata lontano è una tartaruga! Ma qui cosa può mangiare? Ma…prima o poi raggiungerà il prato, ho pensato e mi sono rassegnata a rivederla in primavera, se tutto andava bene.

Ieri con sorpresa l’ho vista vicino al cancello. Stava benissimo e camminava arzilla lungo il viale. Ne aveva fatta di strada, pure le scale, ma stava sempre su una parte pavimentata. Così l’ho presa dolcemente e lei non si è nemmeno rifugiata nella sua corazza, stava tranquilla nella mia mano. Ho girovagato un po’ per il giardino cercando un punto idoneo per lasciarla in modo che potesse trovare cibo, ma non fosse troppo visibile per gli uccelli. Le ho portato la canonica foglia di lattuga e sodisfatta me ne sono andata.

Tre ore dopo sono riuscita per prendere delle cose e l’ho ritrovata un’altra volta sul pavimento!

Ora credo che il pavimento sia più caldo del terreno, ma cosa mangia? Vi può trovare solo foglie secche, con un po’ di fortuna qualcuna gialla ancora morbida. questione di gusti? E’ una pazza esploratrice in cerca di avventura? Cerca i fratelli o sorelline? Mamma tartaruga non cura i piccoli, forse semplicemente non vuole sporcarsi i piedini!

UN IMPROVVISO ATTACCO

NON vi preoccupate, nulla di serio o grave, ma dato questo periodo, vorrei parlare di semplici facezie.

dovETE sapere che nel Mio GiardINO vive un OLIVO, SOLO E TORTUOSO, CHE OGNI ANNO DA BRAVO INQUILINO SI PRODIGA NEL PRODURRE DELLE BELLE OLIVE.

MA È SOLO E TUTTO IL SUO FRUTTO RIMANE SEMPRE POCO ANCHE NELLE ANNATE ABBONDANTI. A DISPETTO DI CIÒ DA QUALCHE ANNO MI SONO RIPROMESSA DI RACCOGLIERLE E PROVARE A FARE DELL’OLIO, ANCHE SOLO UNA BOTTIGLIA, MA VOLETE METTERE LA SODDISFAZIONE…SIA MIA CHE DEL POVERO OLIVO.

OLIVO DI CUI PARLIAMO

DA POCHI ANNI HA POI APERTO UN FRANTOIO PROPRIO QUI VICINO PER CUI SAREBBE ANCHE ABBASTANZA RAGIONEVOLE. QUEST’ANNO L’ALBERO HA LAVORATO COME AL SOLITO, MA IO SONO RIMASTA SENZA AIUTI ED IN REALTÀ ORMAI HO UNA CERTA, PER DI PIÙ UNA MIA AMICA, CHE MI HA SEMPRE DETTO CHE MI PRESTAVA LE RETI PER LA RACCOLTA, POI ME LE HA PROPOSTE TROPPO TARDI QUANDO ORMAI LE OLIVE ERANO GIÀ CADUTE. RACCOGLIERE QUELLE SUL PIANCITO È FACILE, MA TUTTE QUELLE FRA L’ERBA È UN’IMPRESA CHE NON MI SONO SENTITA DI AFFRONTARE. L’OLIVO IN QUESTIONE VIVE NELLE VICINANZE DELLA PISCINA, COSÌ TUTTE QUELLE CADUTE SUL PAVIMENTO LE HO RAGGRUPPATE IN DUE GROSSI GRUPPI PER ESSERE SICURA CHE CON IL VENTO NON ROTOLASSERO NELL’ACQUA.

L’ALTRO GIORNO MENTRE PULIVO HO NOTATO UN CERTO NUMERO DI NOCCIOLI, HO PENSATO AGLI UCCELLI E SENSA PENSARCI TROPPO LI HO SUBITO TOLTI PERCHÉ LA LORO FORMA È PARTICOLARMENTE PERICOLOSA NELLA PISCINA, SE SONO NELL’ACQUA POSSONO FACILMENTE INSINUARSI NELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE.

IERI ALL’IMPROVVISO È ARRIVATO UNO STORMO

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E CON CINGUETTIO ASSORDANTE HA BANCHETTATO, PRIMA SULL’ALBERO POI HA SCOPERTO I MUCCHI A TERRA. NON SO SE SONO ARRIVATI I RINFORZI PER SAZIARSI DI UN COSÌ OTTIMO PASTO BEN SERVITO, POSSO SOLO DIRE CHE ERANO UNA MolTITUDINE. HO PROVATO A CACCIARLI, MA NON SI SONO NEMMENO SCOMPOSTI! ALLORA HO PRESO LA CIOTOLA METTALICA DEL CANE E PERCUOTENDOLA CON UN BASTONE SONO USCITA DI CORSA EMETTENDO TUTTI I SUONI CHE MI PASSAVANO PER LA MENTE. ANCHE IO HO AVUTO I RINFORZI CON L’AIUTO DEL CANE CHE ABBAIAVA A PIÙ NON POSSO. QUELLI TUTTI IN GRUPPO SI SONO SUBITO RIFUGIATI SUL NOCE (DI CIRCA UNA VENTINA DI METRI) CONTINUANDO A CHIACCHIERARE TRANQUILLAMENTE. NONOSTANTE GLI SFORZI CONGIUNTI DEL CANE E MIEI NON RIUSCIVAMO NEMMENO A COPRIRE IL LORO FRASTUONO. DOPO CINQUE MINUTI, UN PO’ AVVILITI, SIAMO RIENTRATI. GLI STORNI SONO SUBITO RIPIOMBATI SUL BOTTINO, SPUTANDO NOCCIOLI A PIÙ NON POSSO DA TUTTE LE PARTI! COSÌ HO SCOPERTO CHE GLI STORNI SONO DETERMINATI E COCCIUTI.

NON C’È NULLA DA FARE È PROPRIO VERO:”L’UNIONE FA LA FORZA!”.

cuore matto

no, non riguarda la vecchia canzone di littletony. Si riferisce Semplicenente al mio modo di essere.

è autunno e come ormai da qualche anno, mi succede Di innamorarmi delle foglie! 🥰😍 è iniziato con l’ammirare la “romantica” bellezza di una siepE del mio giardino. È un misto di edera e vite americana . in autunno sulle foglie verdi dell’edera arrivaNO tralci colorati, ora di un rosso intenso, ora di un giallo caldo, creando un contrasto incantevole. COSÌ È INIZIATA LA MIA PASSIONE PER LE FOGLIE. HO RIEMPITO TUTTI I LIBRI CHE HO IN GIRO, RIVISTE, AGENDE E NASCOSTO DA QUALCHE PARTE CI DEVE ESSERE UN QUADERNO RICOLMO DI FOGLIE DI TUTTI I COLORI E FORME. UN ANNO, DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE MI SONO CIMENTATA NEL RICOPRIRE COMPLETAMENTE UNA SCATOLA CON FOGLIE DI DIVERSI COLORI CHE OGNI GIORNO si accartociavaNO MUOVENDOSI LIBERAMENTE E L’HO DATA A MIA FIGLIA. NELLA MIA MENTE L’INTENTO ERA QUELLO DI DONARLE UNA SPECIE DI SCATOLA VIVA. ONESTAMENTE DEVO AMMETTERE CHE NON HO RISCOSSO UN GRANDE SUCCESSO. LA STESSA COSA SI È RIPETUTA QUANDO HO REALIZZATO DELLE TOVAGLIETTE ALL’AMERICANA PER UNA MIA AMICA. LA FACCIA QUANDO LE HA VISTE È STATA PIÙ LOQUACE DI MILLE PAROLE…

OK, CON IL PASSARE DEGLI ANNI MI SONO RIPROMESSA DI NON RACCOGLIERNE PIÙ. MA ALCUNE DELLA VITE SONO ENORMI E DI BORDEAUX INTENSO, DA ME SOPRANOMINATE REALI. POI SONO CUORIFORMI E COME POSSO RESIStERE QUANDO NE SCORGO UNA PICCOLA ROSSO FUOCO? È UN CUORE CHE MI SI OFFRE! POI CI SONO quelle quasi bianche con i bordi leggermente sfumati di rosa, bellissime! POI QUELLO ROSSO ARANCIO DELL’ALBERO DI CACHI E ANCORA QUELLE TUTTE GIALLO SOLE DELL’ALBERO DI ALBICOCCHE. PER NON PARLARE DI QUELLE CHE SI INSUANO DENTRO CASA DALL’USCIO DELLA PORTA SUL GIARDINO, PORTATE DAL VENTO. SONO SEMPLICEMENTE UN DONO.

LO SO, ALCUNI DI VOI PENSANO CHE SONO UN PO’ SCEMA, ALTRI FORSE CHE HO PERSO COMPLETAMENTE LA TESTA. FORSE È VERO, MA CREDO CHE LA BELLEZZA SPESSO SI NASCONDE IN PICCOLE COSE E SINCERAMENTE AMO RISPETTARLA. CHIUDETE GLI OCCHI, I IMMAGGINATE LE FOGLIE CHE CADONO E COME GIRANO E RIGIRANO NELL’ARIA PER POI POSARSI DELICATAMENTE A TERRA, NON È FORSE UNO SPETTACOLO BELLISSIMO. LA CONSETUETUDINE NON DEVE FAR ASSOPIRE LA NOSTRA ATTENZIONE…

CIAO A TUTTI E BUONA GIORNATA 🙋‍♀️😘

UN ALTRO SPUNTO A FAVORE DEL MARE

una mostra in contemporanea con il famoso salone nautico di Genova. Volto a far amare il mare, ma oserei dire, se me lo permettete, a sensibilizzare i proprietari di quei meravigliosi, megagalattici, yacht ad amarlo veramente, profondamente e a rispettarlo più dei loro anche magnifici mezzi nautici.

È solo un mio pensiero…vorrei solo barche a vela 🤷‍♀️🧜‍♀️

fra i tanti artisti che partecipano Etty Bruni con “Serenità”, acrilico su tela

IMMERGETEVI NELLA BELLEZZA