NON vi preoccupate, nulla di serio o grave, ma dato questo periodo, vorrei parlare di semplici facezie.
dovETE sapere che nel Mio GiardINO vive un OLIVO, SOLO E TORTUOSO, CHE OGNI ANNO DA BRAVO INQUILINO SI PRODIGA NEL PRODURRE DELLE BELLE OLIVE.
MA È SOLO E TUTTO IL SUO FRUTTO RIMANE SEMPRE POCO ANCHE NELLE ANNATE ABBONDANTI. A DISPETTO DI CIÒ DA QUALCHE ANNO MI SONO RIPROMESSA DI RACCOGLIERLE E PROVARE A FARE DELL’OLIO, ANCHE SOLO UNA BOTTIGLIA, MA VOLETE METTERE LA SODDISFAZIONE…SIA MIA CHE DEL POVERO OLIVO.

DA POCHI ANNI HA POI APERTO UN FRANTOIO PROPRIO QUI VICINO PER CUI SAREBBE ANCHE ABBASTANZA RAGIONEVOLE. QUEST’ANNO L’ALBERO HA LAVORATO COME AL SOLITO, MA IO SONO RIMASTA SENZA AIUTI ED IN REALTÀ ORMAI HO UNA CERTA, PER DI PIÙ UNA MIA AMICA, CHE MI HA SEMPRE DETTO CHE MI PRESTAVA LE RETI PER LA RACCOLTA, POI ME LE HA PROPOSTE TROPPO TARDI QUANDO ORMAI LE OLIVE ERANO GIÀ CADUTE. RACCOGLIERE QUELLE SUL PIANCITO È FACILE, MA TUTTE QUELLE FRA L’ERBA È UN’IMPRESA CHE NON MI SONO SENTITA DI AFFRONTARE. L’OLIVO IN QUESTIONE VIVE NELLE VICINANZE DELLA PISCINA, COSÌ TUTTE QUELLE CADUTE SUL PAVIMENTO LE HO RAGGRUPPATE IN DUE GROSSI GRUPPI PER ESSERE SICURA CHE CON IL VENTO NON ROTOLASSERO NELL’ACQUA.
L’ALTRO GIORNO MENTRE PULIVO HO NOTATO UN CERTO NUMERO DI NOCCIOLI, HO PENSATO AGLI UCCELLI E SENSA PENSARCI TROPPO LI HO SUBITO TOLTI PERCHÉ LA LORO FORMA È PARTICOLARMENTE PERICOLOSA NELLA PISCINA, SE SONO NELL’ACQUA POSSONO FACILMENTE INSINUARSI NELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE.
IERI ALL’IMPROVVISO È ARRIVATO UNO STORMO

E CON CINGUETTIO ASSORDANTE HA BANCHETTATO, PRIMA SULL’ALBERO POI HA SCOPERTO I MUCCHI A TERRA. NON SO SE SONO ARRIVATI I RINFORZI PER SAZIARSI DI UN COSÌ OTTIMO PASTO BEN SERVITO, POSSO SOLO DIRE CHE ERANO UNA MolTITUDINE. HO PROVATO A CACCIARLI, MA NON SI SONO NEMMENO SCOMPOSTI! ALLORA HO PRESO LA CIOTOLA METTALICA DEL CANE E PERCUOTENDOLA CON UN BASTONE SONO USCITA DI CORSA EMETTENDO TUTTI I SUONI CHE MI PASSAVANO PER LA MENTE. ANCHE IO HO AVUTO I RINFORZI CON L’AIUTO DEL CANE CHE ABBAIAVA A PIÙ NON POSSO. QUELLI TUTTI IN GRUPPO SI SONO SUBITO RIFUGIATI SUL NOCE (DI CIRCA UNA VENTINA DI METRI) CONTINUANDO A CHIACCHIERARE TRANQUILLAMENTE. NONOSTANTE GLI SFORZI CONGIUNTI DEL CANE E MIEI NON RIUSCIVAMO NEMMENO A COPRIRE IL LORO FRASTUONO. DOPO CINQUE MINUTI, UN PO’ AVVILITI, SIAMO RIENTRATI. GLI STORNI SONO SUBITO RIPIOMBATI SUL BOTTINO, SPUTANDO NOCCIOLI A PIÙ NON POSSO DA TUTTE LE PARTI! COSÌ HO SCOPERTO CHE GLI STORNI SONO DETERMINATI E COCCIUTI.
NON C’È NULLA DA FARE È PROPRIO VERO:”L’UNIONE FA LA FORZA!”.