Giro della morte

Ragazzi è scoppiata l’estate e anche il mio cervello vuole andare in vacanza quindi niente cose serie, ma vi parlo ancora delle mie rondini e dei vari abitanti del mio giardino.

Dopo tanti anni di soggiorno da me si è creato non dico un legame affettivo, ma una maggiore confidenza e così le rondini, soprattutto i nuovi nati che sono ormai delle frecce nel cielo, si sono inventate un nuovo gioco per stare insieme.

Entrando dalla porta del giardino che di mattina con il sole splendente, non è altro che un buco nero, via dentro le scale e subito giù in picchiata per uscire velocemente come non mai dalla porta del garage. Un vero giro della morte. Questo almeno sei o sette volte al giorno. Ma il bello è se la porta del garage è chiusa. Non si preoccupano per nulla, anzi hanno trovato fra lo stipite della porta stessa e la maniglia di uno sportellino messo in alto, due comodi posti al fresco, in penombra, dove potersi accoccolare e fermarsi a chiacchierare piacevolmente per una ventina di minuti per poi riuscire dalla porta del giardino a tutta velocità. I primi giorni mi ero preoccupata, come escono? cosa fanno? ma ora ho capito, è semplicemente un modo per stare un po’ con me e anche i cani hanno capito e le accettano pazientemente, d’altra parte sono molto impegnati con la caccia alle lucertole. 

Che dire, qui da me c’è un gran trambusto, fervono lavori febbrili. Il sole sorride tutto il giorno, la brezza soffia per rinfrescarci e dare un po’ di coraggio ai fiori e tutti si danno un gran da fare e organizzano feste. Lo scoiattolo invisibile ( lo chiamo così perché lascia solo tracce ed indizi della sua presenza, ma non si fa mai vedere) ha fatto le pulizie di casa e ha buttato giù, tutti in punto preciso, i gusci vuoti avendo bisogno di spazio perché si prepara a raccogliere le nuove nocciole e noci facendo scorta per il prossimo inverno.

Altri uccelli si nutrono gustosamente della nostra frutta che spesso infatti è beccata, le ciliege non le ho proprio viste perché come diventano appena, appena rosate che ancora non si distinguono dal verde chiaro delle foglie, subito come per magia, spariscono. Le fragoline le ho nascoste sotto delle foglie e qualcuna si salva!

I giechi che hanno fatto la tana nel locale della caldaia e che d’inverno non si fanno vedere ora sono a caccia e spesso li vedi in agguato sui muri esterni. Anche il nostro signor rospo si è mostrato naturalmente vicino ai serbatoi dell’acqua, è diventato veramente enorme e spero di non incontrarlo di sera! 

Anche la cinciallegra ha preso ormai confidenza e l’altro giorno abbiamo fatto un bagno insieme. Si è avvicinata cauta, pensavo volesse bere, infatti prima ha bevuto, ma poi con calma si è bagnata e si è messa a pulirsi le piume. Il suo nido è fra l’edera che si arrampica sul comignolo del forno. Il tordo bottaccio anche quest’anno ha fatto il nido nella siepe, ma molto molto più in alto e così non ho potuto seguire la nascita del piccolo.

Le gazze sono sempre guardinghe, mentre la tortorella è direi sfrontata, non si preoccupa minimamente se sono o no nelle vicinanze e anche se faccio rumore lei continua tranquilla a bere. Si è fatto vedere anche il picchio rosso, ma è stata una visita fugace. Le coccinelle invece sono un po’ stupide, finiscono in acqua, le tiro delicatamente fuori, ma dopo poco sono di nuovo in acqua e in difficoltà. I grilli sono più furbi, una volta che gli hai indicato la strada saltano via di gran carriera.

Di tutti gli altri insetti non vi parlo perché sono tantissimi e tutti indaffarati, una cosa però, ci sono tanti insetti nuovi che non avevo mai visto.

Una domanda: le farfalle si accoppiano? Mi è successo di disturbarne due che erano attaccate….  farfalle

SOLD OUT

Cari amici, è con una punta di orgoglio che vi annuncio che non ci sono più nidi disponibili!!

Certo quest’anno ne manca uno, ma con la crisi che c’è non è possibile per il momento ripristinarlo. Quelli disponibili, dopo breve ed intenso restauro, sono ormai occupati.

Nido1
Primo nido, dotato di tutti confort
Nido 2
Secondo nido, con luce e leggero riscaldamento

 

 

 

 

 

 

 

 

Nido matrimoniale0
Suite matrimoniale con vista

 

Le dimore sono anche dotate di lunghi fili su cui si può riposare gratuitamente, il servizio comprende un abbaio da parte del cane ad ogni entrata e uscita dal garage per la maggior sicurezza dei residenti.

Filo per riposare1

Chiaramente è gradito l’arrivo dei piccoli che si spera vicino e la direzione non addebiterà nessun extra.

Capolino
capolino,un po’ d’aria

 

 

 

 

 

Rondine nel nido9
che strazio tenerli sempre al caldo

 

L’uso della piscina per i giochi e bagni serali è strettamente riservato agli adulti o ai piccoli dopo le adeguate lezioni di volo, sotto la responsabilità genitoriale. La direzione declina ogni responsabilità in merito.

Augurandovi un piacevole e gradevole soggiorno, vi ringraziamo per aver scelto la nostra struttura.

 

Sono malata di antropoformismo, ma mi diverto tanto 🙂

SIGNORE TI PREGO…

                                                      Fammi trovare un osso grandissimo!photo

Abbiate pazienza

Abbiate pazienza, ma ve lo devo raccontare! La rondinella è rientrata in casa, come ho messo piede sulle scale mi ha chiamato (così credo), sono subito corsa al piano superiore per aprire la porta del corridoio e la finestra in fondo. Lei dopo pochi secondi è volata via. Ha già imparato la strada!

Mi ha dato modo di iniziare la giornata con gioia!!!!!!

rondine colo2
da: imparaconpoldo.it

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RONDINE
Mi ha fatto visita!

Vorrei semplicemente condividere un momento di gioia con voi tutti. Dopo tanti anni per la prima volta ho preso in mano una rondine! Ora vi racconto cosa è accaduto. Come già tutti gli anni, ma in genere prima del freddo, una rondine è entrata in casa dalla porta sul giardino, è salita per le scale e si è appollaiata sulle alte piante che ci sono. Fin qui nulla di nuovo, ma questa volta oltre che essere in anticipo, doveva essere nuova del luogo. Come sempre io ho aperto la porta del corridoio del piano superiore e la finestra in fondo, ma lei non conosceva la strada e continuava a sbattere contro il vetro fisso delle scale. Cinguettando (si fa per dire) mi sono avvicinata piano piano, l’ho presa fra le mani e lei dopo una attimo si è calmata, l’ho accarezzata dolcemente sul dorso camminando verso la finestra e giunta davanti al cielo aperto, ho schiuso le mani. E’ volata via e immediatamente era già a volteggiare con le altre. Forse stava raccontando la strana visita perché continuavano a chiamarsi “dove sei stata? Non ti vedevo più!” “Sapessi, ora ti racconto…”

Lo so, lo so sono più sciocca di una bambina, ma mi sono emozionata…..

 

E’ arrivata la primavera anche da me

Il  pero con i miei amici cani
Di notte

E sono arrivate le prime due rondini. sono quelle che arrivano in avanscoperta, fra una decina di giorni arriveranno le altre tre coppie. Sono rondini marine con la pennellata di rosso sul collo, bellissime e molto chiacchierone. Erano in via di estinzione, dico erano perché se è un’annata buona arrivano in otto e ripartono in ventiquattro!!!! Sono ormai più di quindici anni che si sono stabilite da me, hanno costruito i nidi in garage al riparo e molto in alto per essere anche al sicuro. Due di questi poi sono stati progettati dal più famoso architetto rondinese perché sono stati costruiti sulla lampada al neon del soffitto, quindi provvisti di luce e riscaldamento. Anni fa si è purtroppo esaurita la lampada e abbiamo dovuto sostituirla, nello smontare e rimontare uno dei nidi è caduto a terra, l’altro si era un po’ rovinato, ma non molto. Per quello rovinato non mi sono preoccupata perché ogni anno loro restaurano i loro nidi, ma per quello distrutto ero dispiaciuta. Come sempre è arrivata la prima in avanguardia seguita il giorno dopo dalla sua compagna, tutto normale. Poi una sera rientrando a casa ho visto che erano arrivate tutte, loro dormono sul filo in alto che abbiamo teso per i panni ed erano tutte appollaiate lì, in fila e silenziose. Come ho messo piede nel garage hanno iniziato ad investirmi con suoni striduli, tutte insieme e, vi giuro, sono convinta che erano arrabbiate per via del nido rotto!

Vi posso anche raccontare che prima di ripartire per andare a svernare in paesi caldi, una di loro che io amo pensare sia sempre la stessa, entra in casa dalla porta sul giardino, si appoggia sulle piante delle case, fa qualche schiamazzo, io apro tutte le porte e le finestre al piano. Ad un certo punto percorre velocemente un corridoio lunghissimo e infilando la finestra vola via. E’ il loro modo per dirmi “Ciao, siamo state bene,grazie, ci vediamo l’anno prossimo.”

rondini