Per riflettere divertendosi

Avrei voluto caricare un video, ma mi costava troppo così ho deciso di raccontarvelo….

…degli ex studenti universitari vanno insieme a trovare il loro vecchio professore di Economia. Il professore lieto della visita li accoglie affettuosamente e offre loro un caffè che tutti, anche per compiacerlo, accettano volentieri. Dopo un po’ torna in salotto e poggia sul tavolino un vassoio con tante tazze di caffè, tutte differenti l’una dall’altra. Alcune erano di raffinata porcellana, alcune semplicemente bianche, ma di foggia diversa. Altre erano dipinte, alcune erano di ceramica colorata ed in fine ve ne erano di tozze e bruttine.

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foto personale

Gli studenti, prima un po’ in imbarazzo, poi sempre più sicuri e disinvolti, hanno iniziato a servirsi, guardandosi l’un l’altro hanno preso le diverse tazzine, controllando furtivamente quale avesse scelto il vicino o quello precedente. Quando avevano finito di bere il professore disse:

Ragazzi voi volevate solo il caffè! Non volevate la tazzina bella o colorata. Ricordatevi che il caffè è la vita e la felicità il suo aroma.

 

 

PIXEL

Vi presento l’altro inquilino della mia dimora! Lui ormai è vecchietto ed era diventato il re indiscusso di casa, ma mi sembra che ora abbia accettato la nuova situazione capendo che può conservare i suoi privilegi!

C’è solo un problema Olivia è almeno tre volte lui…..ha quasi imparato a schivarla!

pixel-1 Un bacio a tutti!

OLIVIA

Chi mi conosce lo sa già e quelli che mi hanno conosciuto solo sul web lo hanno presto capito: amo gli animali.  Ora questo genuino sentimento a volte mi procura guai e preoccupazioni e tantissima gioia. Questa volta mi hanno semplicemente chiesto se potevo prendere una cucciolona di  11 mesi, una Riesenschnauzer che andava tolta ad un “allevatore” che l’aveva già fatta partorire e tenuta chiusa nel box negli ultimi sei mesi. Un attimo di riflessione, gli schnauzer sono cani impegnativi, parlo dei giganti, sopratutto richiedono la presenza del padrone e la sua attenzione il più possibile inoltre ho già un cane!!! E’ uno schnauzer medio/lungo, cioè fuori taglia, ma molto simpatico e ormai vecchietto. Lui si sente il padrone  di casa e, come dire, figlio unico! Ora mettergli accanto un cane, anche se femmina, che è più o meno quattro volte lui, giovane ed esuberante, mentre lui ormai si sente vulnerabile perché non vede più bene e nemmeno sente come una volta, mi sembrava una cattiveria, ma poi ho ceduto. Come potevo non curarmi di una richiesta d’aiuto per un animale che veniva maltrattato e quindi contro la logica ha vinto il cuore!  Inutile raccontarvi i vari piccoli e grandi problemi che comporta e tutto il lavoro in più  ma

                                   E’ arrivata, super puzzolente, magrissima e quasi senza muscoli, ma dolcissima, esuberante e bisognosa di coccole in maniera paurosa.

Vi presento OLIVIA  

mi affaccio
mi affaccio

 

curiosando per sapere che succede in cucina
curiosando per sapere che succede in cucina

BENVENUTA

AUGURANDOTI UN FUTURO SERENO CHE TI FACCIA DIMENTICARE IL PASSATO.

 

con la speranza che diventi obbligatorio in tutte le scuole del mondo!

Guardalo, ci vogliono solo 5 minuti, ma ne vale veramente la pena!

Chissà realmente chi siamo!!!!

Chi siete?

 E’ poco più di un anno che ho aperto questo blog, praticamente da quando ho pubblicato il mio primo, e per ora unico, libro! In questo periodo mi sono accorta di una cosa strana e che in un primo momento mi lusingava, ma poi finiva lì. Ora forse comprendo un pochino di più. Mi sono ritrovata a parlare con persone a me sconosciute che in modo quasi affettuoso mi dichiaravano di condividere appieno dei passi di “Luce”, altri che hanno comprato svariate copie per regalarle alle persone giuste!?!! Ora tante persone che mi seguono sul blog e che, come dire, sono solo di un certo genere. Non vi preoccupate nulla di sconveniente anzi, persone che hanno una grande sensibilità, che in qualche modo condividono con me, anche se magari solo parzialmente, il mio sentire. Ho la sensazione di essere come il miele e di attirare tantissime api e questo è grandioso! Sono contenta e fiera di tutto questo, spero che aumenti sempre di più il numero di noi tutti che per affinità ci ritroviamo qui in rete, aspetto anche un orso goloso di miele che venga a far parte della nostra splendida e luminosa schiera!

Buon tutto e a tutti di bacio !!!!!!!

 

 

il ragazzo che vola con i palloncini

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E’ uno studente di 17 anni che ha presentato come progetto scientifico i calcoli esatti per poter alzarsi in volo con i palloncini e poter poi ridiscendere dolcemente. Grazie a una trasmissione televisiva è riuscito a realizzarlo.

Sì, lo so, oggi ci sono mille modi per poter volare, ma poterlo fare con i palloncini è qualcosa di magico. Non lo avete mai pensato o desiderato? Alzarvi in volo come nelle favole, silenziosamente, volare guidati dal vento, con dei semplici palloncini pieni di elio, pervasi da mille emozioni, mi sembra quasi più naturale, più in armonia con il mondo e sicuramente più romantico e poetico. E’ un sogno che diventa realtà. Complimenti a questo ragazzo di cui non conosco il nome, ma che ammiro per l’intraprendenza e la fantasia oltre che per le sue capacità scientifiche. Grande…vorrei tanto un passaggio!

Roma Parco del Pineto brucia.

Pineto 3

Ieri mi trovavo proprio lì. Precisamente al Columbus, per chi non conosce Roma, ora è come una nuova ala del Policlinico Gemelli, di lato, ancora più vicino all’area interessata dall’incendio. È stato veramente impressionante, quattro elicotteri continuavano senza sosta a gettare acqua insieme a due Canadair. Camion di pompieri che andavano su e giù, probabilmente per ricaricarsi del liquido così prezioso. Due aeroplani più piccoli, non ho idea di come si chiamano, che arrivavano e poi sparivano dentro il fumo cercando di capire la direzione che stava prendendo il fuoco, ma il vento, inesorabile, continuava a soffiare e le fiamme si muovevano con una velocità incredibile, facilitate dal seccume del Parco, con sinuosità come se nascondessero nel loro essere un gigantesco serpente. La forestale era in aiuto già dalla mattina poi è arrivato anche l’esercito, con mezzi che a me profana sembravano enormi e che, scaricando una marea d’acqua, cercavano di circoscrivere l’incendio. Ma nonostante i grandi sforzi continuava ad avanzare, trovava sempre fughe dove poter attecchire. Qualcuno ha scritto in rete “sembrava uno scenario di guerra”. Era una guerra! Fra noi uomini e la forza della natura. Solo in serata è stato domato. Strana parola che si usa in questi casi, ma corretta perché guardando  percepisci l’incendio
proprio vivo e animato da forze misteriose! Ed ora… Abbiamo vinto… nessuna vittima,ma molti hanno avuto moltissima paura, alcuni hanno dovuto lasciare le abitazioni e… Roma ha perso un suo polmone!

Parco del PinetoPineto