

Omaggio per voi!

Non so voi, ma io ho una grande voglia di giocare. Giocare Così come quando ero bimba semplicemente spruzzando con l’acqua o facendomi scivolare piano la sabbia dalle mani. Giocare spensieratamente, Così senza scopi, senza fini, osservando e meravigliandomi di tutto con compiacimento. Un piccolo ricordo di quando portai mia figlia al mare, camminava da sola da poco tempo. Arrivata alla spiaggia trotterellando raggiunse il mare, entrò e rimase qualche minuto ad osservare i suoi piedini sott’acqua. Poi chinandosi leggermente immerse un dito e se lo mise in bocca. Stava assagiando il mare!
Basta numeri e statistiche sui ricoveri, sull’economia, sul tempo, sul domani, BASTA CON MINACCE DI GUERRA!
Questo non è vivere, in verità è subire. Bombardati da notizie allarmanti, distratti da programmi assurdi e volgari che non ci danno nulla. Incitati a comprare e consumare da continui imput. Rifugiarsi per disperazione in un vecchio film che conosci a memoria o rileggere ancora una volta uno dei tuoi libri preferiti.
Basta! Voglio cantare al mondo intero anche se sono stonata, voglio ridere di me stessa e di tutte le corbellerie che ho fatto, gridare la mia gioia per questa vita che, nonostante tutto continua, giorno dopo giorno. Voglio sedermi per terra e semplicemente essere.
Grazie

🙋♀️
about:blank

La vita è piena di gioia
Nel sorriso di un bimbo
In un fiore che sboccia
In una piccola formica che trasporta un peso cento volte più grande di lei
Nel piccolo pesce che ignaro della tua presenza fa bella mostra dei suoi smagliante colori
Nel volo di una farfalla
Nel canto di una balena
Nel richiamo di un uccellino
Nel chiacchiericcio delle rondini
Nella tenerezza di una leonessa verso i cuccioli
Nell’elefante che va ad onorare i suoi morti e ne accarezza le ossa con la proboscide
Nell’allegro e affettuoso saluto di un cane quando rivede il padrone
Nella dolcezza di un frutto
Nel sorgere del sole
Nella luna che al suo massimo sembra sorridere
Nelle nuvole quando si rincorrono
Nel grande albero che offre ombra e riparo
Nel sciabordio del mare
Nella solenne potenza della vetta
In un saluto gentile
Nell’abbraccio di un amico, di un figlio, di un padre, un estraneo
Nel suono di una musica che arriva da lontano
Nelle stelle che brillano
Nella strada bagnata che nel luccichio sembra riflettere
In una risata spontanea
… nell’acqua che scorre in un ruscello
Nella fiamma di un cammino acceso
Nel profumo di un dolce nel forno…
Il mondo è pieno di gioia e amore
Bisogna solo avere gli occhi per vedere e riempirsi di gioia il cuore.
Ciao a tutti! Intanto Buon Ferragosto ovunque voi siate, a riposo, in vacanza al lavoro …
Vi racconto brevemente cosa è successo.
Come ogni anno sono arrivate le rondini marine, si sono sistemate come al solito in garage, hanno ristrutturato i nidi che avevano lasciato lo scorso anno. Come da abitudine prima ne è arrivata una, quella che io chiamo la vedetta che credo faccia una sorta di sopraluogo per verificare che tutto sia in ordine e non ci siano cambiamenti. Sono arrivate in quattro poi un’altra coppia e hanno tranquillamente nidificato, sicuramente almeno tre piccoli a coppia, forse quattro, ma non sono sicura. Ero contenta e sodisfatta visto che negli ultimi anni il numero era sempre diminuito. Sono entrate in casa come da abitudine, hanno aspettato che aprissi tutto il solito percorso per uscire, hanno eseguito i loro giochi acquatici, insomma tutto per me nella consueta e gioiosa routine.
Quando… sorpresa! Hanno ricominciato a nidificare e dopo un po’ nuovi nati! Ero al settimo cielo, non era mai successo in precedenza e colma di gioia ho pensato che fosse dovuto al gran caldo che continua inesorabile. Poi un giorno verso il tramonto, momento per loro preferito, sono arrivate in piscina. Hanno eseguito i loro voli pindarici tuffandosi brevemente ed esibendosi in ruote perfette. Le osservavo con piacere, ma c’era qualcosa che non andava. Stranamente sembravano più piccole, non avevano le lunghe e forti ali nere che chiuse sembrano le code di una livrea. Ragionando ho creduto che quelli erano i giovani nati ancora piccoli, poi ho trovato purtroppo un piccolo cadavere in giardino. Non so perché, forse era stato attaccato da un rapace visto che aveva una profonda ferita, ma non vedevo la caratteristica macchia rossa sul collo. Mi sono detta pazienza ne sono nati tanti quest’anno. Stamattina ne è entrata una in casa, non ha chiamato come sempre, comunque mi sono sbrigata da aprire le porte, il corridoio e la finestra da cui loro escono. Ho aspettato, ma non passava nessuno, l’ultima mi ha fiorato il capo mentre prendeva il volo verso il Cupolone. Allora muovendomi lentamente mi sono affacciata sulle scale per vedere e la rondine ferma sulla cornice della finestra a bascula mi ha guardato ed è uscita da lì, da dove era entrata! Così ho capito…semplicemente hanno sparso la voce, come dice l’annuncio e queste sono altre rondini, nuove ospiti che non conoscono gli usi e i costumi del luogo! Le prime sono già partite a fine luglio e questa volta non mi hanno salutato
ULTIMA NIDIATA 
I nostri giardini si stanno riempendo di colori, come delle pennellate lasciate qua e là.
Però mi è successa una cosa strana. Affacciandomi dalla finestra ho visto l’albicocco, lo ho osservato e in un primo momento non capivo guardate e ditemi se non sembra che siano caduti dei fiocchi di neve. . .
Questo momento di perplessità mi ha dato modo di riflettere. In primo luogo quanto è fantastica l’immaginazione, poi come stranamente funziona la nostra mente, ma soprattutto quanto poco tempo dedichiamo a osservare quello che ci circonda. Un primo tenue e delicato spuntare della primavera mi ha regalo un piccolo sogno.
P.S. Ora è tutto bianco con qualche titubante macchiolina verde!
Ragazzi e ragazze e
Ragazzi e ragazze è da tanto tempo che non mi faccio sentire. Spero di esservi mancata un pochino!
Vorrei parlarvi di come si può riuscire a guidare a Roma…
opera di O. Sabene
Intanto bisognerebbe avvertire gli automobilisti, i proprietari delle moto e via dicendo che i veicoli vengono rilasciati già dotati delle frecce. I romani ormai non le usano più, forse per non essere da meno dei napoletani! Allora mentre guidi devi semplicemente intuire che farà la macchina davanti, occhio ai cassonetti perché se liberi probabilmente il guidatore fermerà per posteggiarvisi davanti. Mi raccomando questo vale anche per la fila di macchine in seconda fila, infatti che differenza vuoi che faccia una macchina in più! E poi l’unione fa la forza.
Torniamo alle frecce, ho capito che in realtà ora sono un invito per le moto, se la metti a destra passano a destra e ultimamente se la metti a sinistra pensano bene di superarti. Forse è aumentata la dislesia.
Ieri ho scoperto un’altra cosa divertente: nelle strade a scorrimento veloce se ci sono delle strisce senza semaforo attraversare viene considerata una sfida, una prova di coraggio. I più audaci ne escono tronfi perché sicuramente verranno ammessi al club dei gagliardi!
Poi se un signore sta per uscire da un parcheggio si scatena il panico, il primo inchioda e subito mette la freccia, talvolta anche quelle d’emergenza per chiarire il concetto che quel posto è il suo e guai a chi ci prova. generalmente di questi tempi le auto sono parcheggiate vicine vicine una all’altra, perché in questa città ormai ogni centimetro diventa prezioso. Cerchiamo di entrare in spazi impossibili, odiamo le Smart perché ci ingannano e ci danno l’illusione di un posto libero. Per ciò l’automobilista per uscire deve fare diverse manovre e altrettanto deve fare quello che entra, nel frattempo si è creata la fila e si è fermato il traffico, quelli più lontani che non hanno la visuale di ciò che sta accadendo iniziano a suonare, così tanto per far venire un po’ d’ansia.
Non dimentichiamo le bici che siccome quelli che vanno in bici si sentono bravi ed ecologici vanno dove vogliono anche contro mano e per semplificare si sono aggiunti i monopattini. I pedoni poi quando si degnano di attraversare sulle strisce parlano al telefono, si buttano giù dal marciapiede come se le strisce fossero zona franca e per magia nessuno li può investire.
Insomma ragazzi e ragazze per guidare a Roma ci vuole molta molta pazienza corroborata da tolleranza (soprattutto per le parolacce che volano) e un abbondante dose di umorismo. E’ il solo modo per tornare a casa senza essere imbufaliti. Prendetela sempre a ridere!

no, non riguarda la vecchia canzone di littletony. Si riferisce Semplicenente al mio modo di essere.
è autunno e come ormai da qualche anno, mi succede Di innamorarmi delle foglie! 🥰😍 è iniziato con l’ammirare la “romantica” bellezza di una siepE del mio giardino. È un misto di edera e vite americana . in autunno sulle foglie verdi dell’edera arrivaNO tralci colorati, ora di un rosso intenso, ora di un giallo caldo, creando un contrasto incantevole. COSÌ È INIZIATA LA MIA PASSIONE PER LE FOGLIE. HO RIEMPITO TUTTI I LIBRI CHE HO IN GIRO, RIVISTE, AGENDE E NASCOSTO DA QUALCHE PARTE CI DEVE ESSERE UN QUADERNO RICOLMO DI FOGLIE DI TUTTI I COLORI E FORME. UN ANNO, DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE MI SONO CIMENTATA NEL RICOPRIRE COMPLETAMENTE UNA SCATOLA CON FOGLIE DI DIVERSI COLORI CHE OGNI GIORNO si accartociavaNO MUOVENDOSI LIBERAMENTE E L’HO DATA A MIA FIGLIA. NELLA MIA MENTE L’INTENTO ERA QUELLO DI DONARLE UNA SPECIE DI SCATOLA VIVA. ONESTAMENTE DEVO AMMETTERE CHE NON HO RISCOSSO UN GRANDE SUCCESSO. LA STESSA COSA SI È RIPETUTA QUANDO HO REALIZZATO DELLE TOVAGLIETTE ALL’AMERICANA PER UNA MIA AMICA. LA FACCIA QUANDO LE HA VISTE È STATA PIÙ LOQUACE DI MILLE PAROLE…
OK, CON IL PASSARE DEGLI ANNI MI SONO RIPROMESSA DI NON RACCOGLIERNE PIÙ. MA ALCUNE DELLA VITE SONO ENORMI E DI BORDEAUX INTENSO, DA ME SOPRANOMINATE REALI. POI SONO CUORIFORMI E COME POSSO RESIStERE QUANDO NE SCORGO UNA PICCOLA ROSSO FUOCO? È UN CUORE CHE MI SI OFFRE! POI CI SONO quelle quasi bianche con i bordi leggermente sfumati di rosa, bellissime! POI QUELLO ROSSO ARANCIO DELL’ALBERO DI CACHI E ANCORA QUELLE TUTTE GIALLO SOLE DELL’ALBERO DI ALBICOCCHE. PER NON PARLARE DI QUELLE CHE SI INSUANO DENTRO CASA DALL’USCIO DELLA PORTA SUL GIARDINO, PORTATE DAL VENTO. SONO SEMPLICEMENTE UN DONO.
LO SO, ALCUNI DI VOI PENSANO CHE SONO UN PO’ SCEMA, ALTRI FORSE CHE HO PERSO COMPLETAMENTE LA TESTA. FORSE È VERO, MA CREDO CHE LA BELLEZZA SPESSO SI NASCONDE IN PICCOLE COSE E SINCERAMENTE AMO RISPETTARLA. CHIUDETE GLI OCCHI, I IMMAGGINATE LE FOGLIE CHE CADONO E COME GIRANO E RIGIRANO NELL’ARIA PER POI POSARSI DELICATAMENTE A TERRA, NON È FORSE UNO SPETTACOLO BELLISSIMO. LA CONSETUETUDINE NON DEVE FAR ASSOPIRE LA NOSTRA ATTENZIONE…
CIAO A TUTTI E BUONA GIORNATA 🙋♀️😘
una mostra in contemporanea con il famoso salone nautico di Genova. Volto a far amare il mare, ma oserei dire, se me lo permettete, a sensibilizzare i proprietari di quei meravigliosi, megagalattici, yacht ad amarlo veramente, profondamente e a rispettarlo più dei loro anche magnifici mezzi nautici.
È solo un mio pensiero…vorrei solo barche a vela 🤷♀️🧜♀️
fra i tanti artisti che partecipano Etty Bruni con “Serenità”, acrilico su tela

Impara HTML CSS esercitandoti
"Antes y después el mundo se ha hecho pedazos y hay que nombrarlo de nuevo, dedo por dedo, labio por labio, sombra por sombra." Julio Cortazar.
Lettura racconti gratis - Free reading of novels
A great site for Movies, Stage, Music, Literature, Art…… of yesteryears
La vita è un uragano di emozioni
Drink the fuel!