Concetti di Luce

Per chi è a Roma ed è interessato.

Mostra di Claudio Spada, mercoledì 21 marzo, ore 18, fino al 1 aprile alla galleria Vittoria via Margutta 103.

Città sul pino tec.mista su tela 130x100 2018-1

Città sul Pino.

L’artista usa la luce come suo strumento per scoprire, indagare, scandagliare la realtà. Questo lo porta a guardare oltre la materia e, seguendo le vibrazioni dei suoi colori smaglianti, scorge il passato e il futuro. Se osserviamo attentamente una sua opera di questa ultima mostra, ci ritroveremo persi in mille pensieri e suggestioni. Una città con tutta la sua umanità rifugiatasi su di un albero, come rimpiccioliti, per stare più vicini, in contatto fra di noi, con i nostri trascorsi e i nostri sogni. Le pennellate bianche portano il sole, mentre il blu indaco ci sorregge. Un’umanità così variopinta, così come noi siamo, che quasi vuole uscire dalla tela spingendo verso l’alto.

Verso la vera luce

Ponte sulla città olio su tela 2017

Ponte sulla città

 

 

 

Vibrazioni di luce

Un’immagine sulla mostra per dare una semplice idea per tutti coloro che non hanno potuto vederla. Il colore è senza dubbio il protagonista indiscusso, ma in realtà, come esprime il titolo della rassegna, serve a creare delle vere e proprie vibrazioni di luce. Intendo creare delle emozioni che come le pennellate colorate sappiano volare, fuggire lontano, cercare i bagliori di una luce interiore che solo per brevi istanti si può sentire, con cui possiamo scaldare i nostri cuori. Vorrei spiegarmi meglio, ma la gioia che le opere esprimono, anche quelle che di primo acchitto sembrano più scure, la loro forza e intensità, mista ad una serenità profonda si spande nell’aria e in tutto lo spazio espositivo si gode di un’atmosfera rilassata, giocosa e assai piacevole. Il più bel complimento per me che l’ho solo curata è stato: “Da fuori si percepisce armonia”!

Ringraziando l’artista vi posso dire che è stata un’altra bella esperienza di cui serbero’ il ricordo.

A presto. 😉

 

 

 

ROLLING STONES

Ragazzi forse molti di voi non lo sapevano, ma io in realtà sono una rocchettara! Come mi chiamava un’artista “la mia gallerista rocchettara”. Inutile dirlo la mia passione sono loro The Rolling Stones, il mio mito di sempre. Li ho sentiti dal vivo diverse volte, la prima ero una pischelletta di tredici anni, ma rivedendo i video, anche loro erano ancora giovanissimi ed inesperti. Allora non ero una di quelle ragazzine che urlavano e si strappavano i capelli, ma devo confessarlo tornai a casa completamente  afona e pazzamente invaghita di Mick.  Poi li ho rivisti direi ogni 10 anni, un volta li ho lisciati per un giorno a Las Vegas, stavano nel mio stesso albergo e io avrei voluto pagare qualcuno della security per riuscire a raggiungerli, ma poi ho desistito…  Molti di noi hanno delle passioni e per me una e’ sempre stata loro, non solo la loro musica, ma anche loro come personaggi, la loro indistruttibile vitalità. Il loro riuscire ad essere ancora grandi nonostante il loro abuso di tutto. Per me in qualche modo rappresentano l’immortalità della musica. Uno come Keith al posto dei globuli rossi ha le note musicali, lui vive la musica, la sogna, lo consuma, la musica per lui e’ vita stessa. E lei ricambia con un’energia pazzesca.

Ebbene oggi ho fatto una rinuncia per me grandissima! Non ho comprato in prevendita i biglietti per il loro prossimo concerto in Italia a settembre, probabilmente l’ultimo. A parte il costo veramente esagerato anche per una band come la loro, fra tutte le opzioni erano rimasti sì e no dieci biglietti disponibili e mi sono detta (chissà perché) li ho visti e sentiti tante volte forse è più giusto lasciare il posto ai più giovani, che magari non lo hanno fatto mai. Per capire dovete anche sapere che andare ad un loro concerto mi carica di un’energia pazzesca che mi dura per mesi….oltre al divertimento e alla gioia.

Allora con rimpianto vi invito ad andare, non perdete l’occasione!!!!!!!!

CANTO

Oggi mi sono imbattuta in questo canto e ho subito avuto il desiderio di condividerlo con voi.

LA VERA GIOIA

La vera gioia nasce nella pace,

la vera gioia non consuma il cuore,

è come fuoco con il suo calore

e dona vita quando il cuore muore;

la vera gioia costruisce il mondo

e porta luce nell’oscurità.

La vera gioia nasce dalla luce,

che splende viva in un cuore puro,

la verità sostiene la sua fiamma

perciò non teme ombra né menzogna,

la vera gioia libera il tuo cuore,

ti rende canto nella libertà.

La vera gioia vola sopra il mondo

ed il male non potrà fermarla,

le sue ali splendono di grazia,

tutti unisce in un abbraccio

tutti ama nella carità.

note-musicali

Arte e Spiritualità

Forse qualcuno non ha ancora visto:

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“The Floating Piers” l’ultima installazione di Christo,           sul  lago Iseo

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L’installazione è aperta tutti gratuitamente, il pensiero di fondo è quello di dare la sensazione fantastica di camminare sull’acqua e la capacità di passare da un posto all’altro senza dover tenere conto di qualsivoglia ostacolo. La capacità di essere oltre, sopra…              Se non l’avete mai visto vi suggerisco di vedere l’ultimo film di Peter Sellers “Oltre il giardino”. Per me un capolavoro assoluto la cui fine potrebbe essere questa installazione.      Cercatelo, probabilmente anche gratis oggi, guardatelo e, sempre se vi va, scrivetemi cosa ne pensate. Ciao a tutti

 

 

100 pittori a via Margutta Roma

 

Via Margutta

           Approfittate della bella giornata, magari alla fine del lavoro o dopo cena con la famiglia concedetevi una passeggiata rilassante fra i “Cavalletti” di via Margutta. Ci sono ancora sabato e domenica. Scambiate qualche parola con gli autori, non tutti gli artisti amano parlare con il pubblico, ma in questi giorni solitamente sono ben disposti e discorrere e parlare di arte non solo vi distrae dai problemi quotidiani, ma in qualche modo vi rinfranca l’anima.

Mi piace ricordare che la manifestazione nacque per iniziativa di alcuni giovani pittori che non facevano una lira e decisero di mettere i loro quadri, poggiati sui muri, tutti insieme a via Margutta dove molti di loro avevano lo studio. Parliamo di artisti del calibro di G. Morandi o G. De Chirico, la sera tutti in taverna, lì nel vicolo dove l’oste accettava in pagamento opere.                                                                      Stefania Panelli oggi in via MarguttaStefania Panelli

Poi arrivarono “gli artisti di Piazza del popolo”, la sera al vino si aggiunse qualcos’altro…! Ma hanno tutti lasciato il segno nella storia dell’Arte Moderna e Contemporanea.

All’epoca via Margutta godeva di fama internazionale e non solo i turisti arrivavano incuriositi e affascinati da questa piccola strada romana che era diventata culla dell’arte italiana.

Claudio Spada oggi in via Margutta

Claudio Spada Molti gli artisti stranieri di chiara fama che non solo vi passavano, ma vi hanno soggiornato anche per lunghi periodi. Oggi parleremo di contaminazioni, ma penso che si trattasse solo di scambio culturale sostenuto dal piacere di condividere una passione, un sentire, un amore che per alcuni è stato  struggente.

Etty Bruni oggi in via Margutta

Etty Bruni

Storie del passato, storie di vita, storie di strada.

Chi può vada a visitarla, si soffermi là dove i suoi occhi ed il suo cuore vengono attratti. Si confronti con l’autore o autrice, non è assolutamente obbligatorio comprare qualcosa, certo fa piacere!!!   🙂 Ma tornerà lo stesso a casa con qualcosa in più!!!!!!!!!!

 

parole sull’arte, il mio amore di sempre

“Manifestanti” di Claudio Spada   Manifestanti Tm su cartone cm 92,5 x 62

Dove sta correndo tutta questa gente? O sono io in tanti attimi diversi della mia vita, io che fra sensazioni forti e sgargianti e momenti scuri e bui mi avvicino sempre più alla mia meta. I palazzi ai lati altro non sono che il passato, la storia, ciò che è stato e che, una volta superato, perde i propri  profili netti, i colori iniziano a sfumare, ma la loro essenza, il loro esistere, il loro ricordo, quasi come un onda, ti spinge in avanti. Tutto sembra una folle corsa, eppure abbiamo camminato piano, ci siamo immersi nell’orgia dei colori/emozioni, abbiamo cercato di goderli attimo per attimo, poi abbiamo imparato a dominarli, poi ancora a tenerli distanti da noi. Ma come nell’opera, così nella vita questo ha portato quasi a una restrizione di campo e nello stesso tempo un chiarore ed una limpidezza maggiore.

Ma non sentite il rumore della folla? Credo che siano tutte le persone incontrate, alcune solo per pochissimo tempo, altre che hanno camminato al nostro fianco per un po’ ed altre ancora che ci hanno accompagnato quasi per una vita intera e che ancora ci seguono. Alcune sono corse avanti, altre le abbiamo lasciate indietro. Di molte non sappiamo nemmeno il nome, ma ci hanno donato una pennellata di colore, qualcuno intenso, qualcun altro tenue e delicato.

Isola Tm su forex cm141 x 90

            E ancora, “Isola”, sì tutti noi siamo isole, spesso arroccati e chiusi in noi stessi senza riflessi sull’acqua, altre volte riflettiamo troppo sulle onde permettendo alla corrente di portar via qualcosa di nostro, di intimo. Non sono elucubrazioni, ma sensazioni che il dipinto fa germogliare dentro di me. Questi quadrati/case, di colori diversi ma con una dominante solare, non vi ricordano foto mnemoniche della vostra giovinezza?! E quelle pennellate bianche, con il colore esploso in tutta la sua calda pienezza., non sono forse i vostri entusiasmi, le vostre idee così forti e vivaci in quel periodo?! Lasciatevi andare ai rossi, arancioni, gialli e blu,  nel rapido e tormentato incrociarsi della pennellata dove percepiamo il tormento dell’animo umano,  abbandonatevi per qualche minuto ad essi e la vostra mente vi porterà nell’Isola di Spada, che, ripeto, altro non è che la vostra giovinezza.

Queste opere  solidamente costruite con una semplicità spoglia e severa, dove la luce e la chiarezza del colore vi giocano un ruolo determinante, vi avvolgono e vi sorprendono con le loro armonie e disarmonie cromatiche. Claudio Spada sembra dimostrare di aver scoperto un grande segreto della vita che Dỡgen, grande filosofo giapponese, così esplicita “…il risveglio non consiste nella particolare esperienza, irripetibile o meno, ma nella coincidenza di pratica e realizzazione, oltre ogni consapevolezza cognitiva.”